M Libri
Libri di Titolo M editi da Metropoli D Asia
Malesia blues Gomez Brian - Metropoli D'asia, 2010 - Narratori
Kuala Lumpur: Ning Somprason, detta Devil, è una prostituta thailandese, con il sogno di guadagnare abbastanza per mandare soldi a casa e permettere alla figlia di evitare il suo stesso destino. Terry Fernandez è un musicista fallito, che sta per sposarsi con la figlia di un ministro che può garantirgli un impiego. Terry festeggia con gli amici, che gli hanno organizzato la classica serata di addio al celibato con prostituta. Quando Terry trova i suoi amici morti nella sua stanza all'albergo The Grand, il suo pensiero va alla probabilità che il ministro lo voglia morto. Nello stesso albergo c'è Ning, che dopo aver ucciso un cliente rivelatosi poi essere un terrorista, fugge con il suo cliente successivo, Terry appunto. Da qui inizia una vicenda di intrecci mozzafiato, che corre velocissima tra un colpo di scena e l'altro ed è arricchita da numerosi e spesso bizzarri personaggi: un agente CIA che ritiene coinvolto il Partito Comunista Cinese, un tassista con la testa piena di teorie su cospirazioni che lo circondano, un criminale dilettante ma temutissimo, "The Most Wanted Man in South-East Asia", il protettore di Ning, che si è dato il soprannome Fellatio credendo sia il nome del Dio greco dell'amore e del desiderio. Tutti costoro e altri folli personaggi si trovano coinvolti nel bel mezzo di una guerra, dove nulla è ciò che pensano sia.
Memorie di un assassino Kim Young-Ha - Metropoli D'asia, 2015 - Narratori
Kim Pyongsu è un serial killer molto particolare: aspirante letterato e poeta, dopo aver ucciso decine di persone ha un incidente che lo costringe a subire un operazione al cervello, evento dopo il quale smette di uccidere per venticinque anni. Lo ritroviamo ormai anziano, malato di Alzheimer. Nella sua mente vive con la figlia adottiva e si convince che lei sia in pericolo a causa di un uomo. Si prefigge come ultima missione da compiere l'eliminazione di quell'uomo, e ciò innesca la memoria degli omicidi compiuti in passato. Costretto ad appuntare tutti i suoi ricordi ed eventi quotidiani su un taccuino per paura che la malattia li cancelli per sempre, traccia così una sorta di diario su un passato lucido e dettagliato e un presente confuso, sempre più paranoico e allucinatorio.