Madame Bovary Libri
Libri di Titolo Madame Bovary editi da Garzanti
Madame Bovary Flaubert Gustave - Garzanti, 2014 - I Grandi Libri
Madame Bovary fu salutata dalla critica come una delle più importanti creazioni letterarie del tempo e la sua fortuna editoriale ne conferma ancora oggi il grande valore. Il suo antiromanticismo, ideologico (la demistificazione degli ideali della protagonista) e formale (lo stile impersonale e la narrazione documentaristica), aprì la strada al naturalismo di Zola. Il romanzo è incentrato sulla figura di Emma, donna inquieta e insoddisfatta, divenuta simbolo di insanabile frustrazione sentimentale. Per il suo contenuto, giudicato scandaloso, Flaubert subì un processo per oltraggio alla morale: l'autore ne uscì assolto con formula piena e il libro ne ricavò un immediato e considerevole successo. Introduzione di Lanfranco Binni.
Madame Bovary Flaubert Gustave - Garzanti, 1995 - I Grandi Libri
Charles Bovary, un modesto medico di campagna, sposa in seconde nozze Emma Rouault. Emma, sognatrice e romantica, è presto delusa dalla mediocrità del marito e dalla sua vita in provincia. Bovary, per distrarla, si trasferisce a Yonville dove Emma è corteggiata da un giovane, Léon, che però non le con- fessa il suo amore e parte per Parigi. Emma diventa l'amante di Rodolphe, un dongiovanni di provincia, da cui però è abbandonata. La donna, sconvolta, cerca in ogni modo di stordirsi. A Rouen ritrova Léon, ma ben presto stanca anche lui. Inizia così la degradazione di Emma: si indebita con un usuraio, all'insaputa del marito, e non sa come pagarlo. Chiede aiuto a Léon e a Ro- dolphe poi, disperata, si uccide. Bovary si lascia lentamente morire.
Madame Bovary Flaubert Gustave - Garzanti, 2007 - I Grandi Libri
Charles Bovary, un modesto medico di campagna, sposa in seconde nozze Emma Rouault. Emma, sognatrice e romantica, è presto delusa dalla mediocrità del marito e dalla sua vita in provincia. Bovary, per distrarla, si trasferisce a Yonville dove Emma è corteggiata da un giovane, Léon, che però non le confessa il suo amore e parte per Parigi. Emma diventa l'amante di Rodolphe, un dongiovanni di provincia, da cui però è abbandonata. La donna, sconvolta, cerca in ogni modo di stordirsi. A Rouen ritrova Léon, ma ben presto stanca anche lui. Inizia così la degradazione di Emma: si indebita con un usuraio, all'insaputa del marito, e non sa come pagarlo. Chiede aiuto a Léon e a Rodolphe poi, disperata, si uccide. Bovary si lascia lentamente morire.