Maschere Libri
Libri di Titolo Maschere editi da Marcovalerio
Maschere giapponesi. La collezione Proserpio-Japanese masks. The Proserpio collection. Ediz. bilingue Comisi Filippo Meccarelli Marco - Marcovalerio, 2021 - Fuori Collana
Le origini del teatro Nô sono pressoché impossibili da rintracciare, affondando quest'arte le proprie radici nella più remota antichità. In un'epoca moderna in cui l'arcaico e introspettivo mondo del teatro Nô sembrerebbe destinato a scomparire, vengono ancora costruiti teatri per le rappresentazioni, e continua ad attirare migliaia di appassionati da tutto il mondo. Il dramma Nô si svolge su un palcoscenico interamente costruito in cipresso giapponese, che si presenta essenzialmente vuoto; non sono previsti né cambi di scena, né particolari effetti. È perfettamente in linea con gli ideali di semplicità che sottendono al Nô, ma al contempo nasconde il cosiddetto "culto del non detto", del solo accennato, del sottinteso.
Maschere dell'Himalaya e del Tibet. Ediz. ampliata Candellero Massimo - Marcovalerio, 2016 - Fuori Collana
Le maschere sono tra i prodotti che più spunti offrono alla riflessione storica, artistica e religiosa: quelle himalayane hanno grande varietà, ma possono essere distinte in tre gruppi. Il primo, certo il meglio conosciuto, è il gruppo costituito dalle maschere "classiche", che caratterizzano i drammi rituali e le cerimonie religiose induiste e buddhiste. Un secondo gruppo in cui possono essere raggruppate le maschere himalayane è rappresentato da quelle "di villaggio": derivazione rustica di un'arte classica che aveva caratteristiche più colte e cittadine, poiché patrocinate da una élite religiosa, o dalle numerose corti dei vari regni e principati che un tempo governavano il Nepal centrale. Il terzo gruppo di maschere himalayane è costituito da quelle che possiamo definire "arcaiche". Esse esprimono e conservano il retaggio d'un antico sciamanesimo pan-asiatico, che ci riconduce ad espressioni e pratiche magico-religiose risalenti al paleolitico.
Maschere dell'Himalaya e del Tibet. Ediz. illustrata Candellero Massimo - Marcovalerio, 2013 - Grandi Opere
Le maschere sono tra i prodotti che più spunti offrono alla riflessione storica, artistica e religiosa: quelle himalayane hanno grande varietà, ma possono essere distinte in tre gruppi. Il primo, certo il meglio conosciuto, è il gruppo costituito dalle maschere "classiche", che caratterizzano i drammi rituali e le cerimonie religiose induiste e buddhiste. Un secondo gruppo in cui possono essere raggruppate le maschere himalayane è rappresentato da quelle "di villaggio": derivazione rustica di un'arte classica che aveva caratteristiche più colte e cittadine, poiché patrocinate da una elite religiosa, o dalle numerose corti dei vari regni e principati che un tempo governavano il Nepal centrale. Il terzo gruppo di maschere himalayane è costituito da quelle che possiamo definire "arcaiche". Esse esprimono e conservano il retaggio d'un antico sciamanesimo pan-asiatico, che ci riconduce ad espressioni e pratiche magico-religiose risalenti al paleolitico.