Me Libri
Libri di Titolo Me editi da Pequod
Memorie di un'anima antica Palmucci Feccanti Barbara - Pequod, 2025 - Rive
«"Dove sei?", mi domandi / Ed io non so risponderti / Pellegrina verso mondi forse inesistenti. / Ecco, più facilmente posso dirti chi sono: / Uno scrigno di memorie / Ora fragile e pronto a sgretolarsi / Ora solido e tenace. / Sono ostaggio dell'inutile algoritmo / Che governa i nostri giorni / E ci costringe a guardare la vita in controluce.»
Metodo della sopravvivenza Virgili Dante - Pequod, 2008 - Pequod
È arduo trovare un'intesa con l'altro da sé. Forse l'unico rapporto tra esseri umani di qualche soddisfazione è quello sessuale, affidato all'incontro dei corpi. Questo è per Dante Virgili il "Metodo della sopravvivenza". Nessun legame che non passi attraverso la carnalità sembra capace di interrompere la solitudine del protagonista, un professore di tedesco non più giovane che consuma le sue giornate nella Milano estiva del 1990. Nessun evento particolare, non una trama. Solo pensieri, ricordi d'incontri con corpi di uomini e donne, desideri di nuove avventure. È una celebrazione dell'erotismo, che esplode in una sessualità sfrenata, non usuale, in cui il corpo si fa altare del piacere, attraverso il dolore spasmodico, che prelude all'urlo dionisiaco del nichilismo ad alzo zero. Il professore vive da solo. Pochi i contatti con il mondo esterno, teatro di eventi eccezionali, che come un'eco arrivano nel suo salotto borghese, attutiti dalla penombra, come la calura estiva. Sui giornali si festeggia la riunificazione tedesca, la caduta del muro di Berlino, mentre la televisione trasmette le semifinali dei mondiali di calcio.
Metafore, internet e intelligenza artificiale Bruni Filippo - Pequod, 2026 - Quaderni Del Pequod
I cambiamenti epocali legati al digitale costituiscono un processo che dura ormai da decenni (internet nasce nel 1969) e che viene scandito da una serie di tappe. Dai primi personal computer si passa allo smartphone, ai social per arrivare all'ultimo strumento: l'intelligenza artificiale generativa. La continua evoluzione apre le porte a molteplici e ulteriori cambiamenti tanto auspicati quanto temuti. Fascino, paura, soddisfazione per l'utilità sono solo alcuni degli ingredienti emotivi che rendono difficile una effettiva comprensione di quanto sta accadendo. L'utilizzo delle metafore - come quella dell'intelligenza che da tratto squisitamente umano va a descrivere l'azione inconsapevole degli algoritmi - mostra come il cambiamento in atto sia ancora da metabolizzare. Ragionare sulle metafore utilizzate per descrivere l'evoluzione del digitale può offrire qualche strumento per una riflessione tanto più utile per chi lavora nel campo della progettazione di percorsi di formazione.