Me Libri
Libri di Titolo Me editi da Trabant
Memorie di un boia Mastro Titta Donativi M. (Cur.) - Trabant, 2022 - Pillole Per La Memoria
"Esordii nella mia carriera di giustiziere di Sua Santità, impiccando e squartando a Foligno Nicola Gentilucci, un giovinotto che, tratto dalla gelosia, aveva ucciso prima un prete e il suo cocchiere". Con questa asciutta frase prendono avvio le memorie romanzate di Mastro Titta, il celebre boia dello Stato Pontificio. Un best-seller di fine ottocento, abilmente creato a tavolino da uno scaltro editore e un anonimo scrittore. Granduignolesco romanzo d'appendice, le "Memorie di un boia" suonano stranamente attuali in questi anni così appassionati alla cronaca nera.
Memorie di un editore Barbera Gaspero Donativi M. (Cur.) Cavedagna F. (Cur.) - Trabant, 2022 - Pillole Per La Memoria
Prima metà dell'800. Un giovane piemontese di 19 anni acquista una volume con le più celebri poesie italiane e scopre, con stupore, che è stato stampato in Francia. Com'è possibile, si chiede, che in Italia non si pubblichino i nostri grandi classici? Da lì nasce il sogno di produrre libri, un'ambizione che porterà Gaspero Barbera a trasferirsi a Firenze e aprire una tipografia e casa editrice. Le "Memorie di un editore", composte negli ultimi anni di vita mentre l'imprenditore era costretto all'immobilità da un male incurabile, ci offrono un vivace spaccato della storia culturale italiana raccontando, dalla voce di uno dei protagonisti, l'epopea della fondazione dell'editoria moderna nel nostro paese.
Memorie di una schiava Prince Mary - Trabant, 2026 - Pillole Per La Memoria
Cosa si prova a nascere in schiavitù e passare la maggior parte della propria vita sballottati da un padrone all'altro, soggetti a ogni tipo di abuso e violenza? Mary Prince aveva sperimentato tutto questo sulla propria pelle e lo racconta in modo tanto asciutto quanto crudo. Pubblicato nel 1831, "The history of Mary Prince" fu un grande successo editoriale nell'Inghilterra dell'epoca e dette un importante contributo alla battaglia che di lì a poco avrebbe portato all'abolizione della schiavitù in tutto l'Impero Britannico. Un tassello importante per non dimenticare una delle pagine più vergognose della storia contemporanea e qui presentato per la prima volta in lingua italiana.