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Libri di Titolo Mir editi da Erga
Mirette Tanska Cambiaso. Una donna della Belle époque fra arte e follia Di Raimondo Armando - Erga, 2010 - Storia
La marchesa Mirette Cambiaso è una figura originale e dirompente nel mondo conservatore della nobiltà genovese che dominava non solo la vecchia "Superba", ma anche l'entroterra del capoluogo ligure. Di origine francese, anche se le sue radici familiari affondavano nelle fredde pianure polacche, Mirette portò tra le montagne liguri l'afflato delle rivoluzioni artistiche che fremevano a Parigi. Mirette si trovò ben presto in rotta di collisione con l'ambiente chiuso e "benpensante" che la circondava. Moglie del marchese Luigi Cambiaso, dopo la sua fuga a Basaluzzo, di lei si erano perse le tracce. Soprattutto, nessuno sapeva quando e perché fosse stata ricoverata nel Manicomio di Genova-Quarto e quale ruolo avesse avuto, in questa vicenda, la famiglia Cambiaso. Dopo non poche difficoltà è stato possibile consultare, fa gli altri documenti, anche il prezioso archivio del vecchio Manicomio di Quarto. Con questa ricerca si è tentato, partendo proprio dalla tenuta della Centuriona di Gavi, dove tutto ebbe origine, di definire meglio i contorni di questa originale figura femminile vissuta all'ombra della Belle Époque. La marchesa Tanska, infatti, fece parte a pieno titolo di questo periodo d'oro, fervido di stimoli per le innovazioni tecnologiche, culturali e sociali nell'Europa a cavallo fa l'800 e il '900. Questo non è un romanzo ma una storia vera a riprova di quanto la realtà superi spesso la fantasia.
Mirò: l'armonia del fantastico Museo Accademia Ligustica Di Belle Arti Di Genova (Cur.) - Erga, 2001
Mirò: l'armonia del fantastico - ERGA
Mirra. Un amore infinito Ferrari Guido - Erga, 2025 - Narrativa
Questo libro può essere compreso sino in fondo solo da chi ama o ha amato gli animali.Le persone che non amano gli animali, infatti, sonosolite dire: "Ma è soltanto un cane o un gatto, semplici bestie priva di sentimenti che pensano soltanto a mangiare, a riempirsi la pancia ed a soddisfare i propri istinti primari."Invece io ho visto e capito tutto già da moltissimo tempo e per questo sono diventato, da più di trent'anni, animalista, vegetariano, sostenitore del movimento antivivisezione e sostenitore di associazioni e donne che si occupano del recupero e del sostegno di cani e gatti randagi.E a chi mi deride, dicendo che sono cose che non servono a nulla rispondo proclamandomi felice di aver risparmiato dal macello centinaia e centinaia di poveri animali indifesi, esseri senzienti che accusano e soffrono dolore fisico e spirituale proprio come noi! Molti grandissimi pensatori, filosofi, artisti e scienziati hanno proclamato, con l'avanzare della loro età, il loro amore viscerale per gli animali e il distacco sempre più marcato dalla razza umana. Ricordiamoci sempre che gli animali sono innocenti, e, a differenza degli uomini, non conoscono l'inganno e la cattiveria! Prefazione di Maria Defeudis.