Miscellanea Libri
Libri di Titolo Miscellanea editi da Fabrizio Serra Editore
Miscellanea papyrologica herculanensia. Ediz. italiana e francese. Vol. 1 - Fabrizio Serra Editore, 2010 - Biblioteca Di Studi Antichi
La pubblicazione di questo libro, per iniziativa di studiosi francesi del CNRS e studiosi italiani dell'Università di Pisa, rientra nel contesto delle iniziative intese a ricordare che il 2009 è stato il quarantesimo anno dalla fondazione del Centro Internazionale per lo Studio dei Papiri Ercolanesi, intitolato a Marcello Gigante. Con i suoi vari contributi, esso contiene un'esemplificazione eloquente della molteplicità dei problemi che impone, dei temi di ricerca che propone e dei progressi delle conoscenze che consente di conseguire questo unicum rappresentato dai papiri ercolanesi. Il corpus dei papiri ercolanesi possiede infatti caratteristiche specifiche e del tutto particolari per il modo in cui si è costituito, per le vicende attraversate nei millenni, per le tecniche e i modi che ha costretto ad escogitare per studiarlo. Si tratta di un nucleo omogeneo di testi che nel corso del I secolo a. C. furono raccolti per essere conservati nella biblioteca di una lussuosa e colta dimora di Ercolano; la parte di quella biblioteca che è stata recuperata rappresenta, nella quasi totalità, testimonianza dell'attività di pensiero e della vita della scuola filosofica epicurea, nata alla fine del IV secolo ad Atene. Filodemo di Gadara, un seguace della dottrina di Epicuro, venne in Italia, a Ercolano, portando con sé una ingente quantità di libri, fra i quali copie dell'opera massima del fondatore, il Peri physeos.
Miscellanea di studi in memoria di Enzo Lippolis. Ediz. italiana, inglese e francese Vistoli F. (Cur.) - Fabrizio Serra Editore, 2021
La pubblicazione di una Miscellanea di saggi in memoria di Enzo Lippolis sulla rivista «Atti e Memorie della Società Magna Grecia», in due fascicoli, è sembrato il modo migliore per celebrare anche il centenario del sodalizio fondato nel 1920 da Umberto Zanotti Bianco e presieduto, per molti anni, dal grande archeologo Paolo Orsi. Al nome di Enzo Lippolis, con i suoi oltre trecento scritti, si legano tappe fondamentali della ricerca archeologica nel mondo ellenico e magno-greco. Ecco allora che nei due tomi trovano spazio interventi sui processi di acculturazione greca del mondo indigeno e di romanizzazione/urbanizzazione dei territori italici; dissertazioni di ampio respiro e di vasta diacronia d'ambito numismatico, storicoepigrafico, storico-antiquario e iconografico; trattazioni tematiche di produzioni ceramiche, coroplastiche e latamente toreutiche, nonché riconsiderazioni di singoli manufatti litici e piccoli/grandi contesti topografici.
Miscellanea papyrologica herculanensia. Ediz. italiana e francese. Vol. 1 - Fabrizio Serra Editore, 2010 - Biblioteca Di Studi Antichi
La pubblicazione di questo libro, per iniziativa di studiosi francesi del CNRS e studiosi italiani dell'Università di Pisa, rientra nel contesto delle iniziative intese a ricordare che il 2009 è stato il quarantesimo anno dalla fondazione del Centro Internazionale per lo Studio dei Papiri Ercolanesi, intitolato a Marcello Gigante. Con i suoi vari contributi, esso contiene un'esemplificazione eloquente della molteplicità dei problemi che impone, dei temi di ricerca che propone e dei progressi delle conoscenze che consente di conseguire questo unicum rappresentato dai papiri ercolanesi. Il corpus dei papiri ercolanesi possiede infatti caratteristiche specifiche e del tutto particolari per il modo in cui si è costituito, per le vicende attraversate nei millenni, per le tecniche e i modi che ha costretto ad escogitare per studiarlo. Si tratta di un nucleo omogeneo di testi che nel corso del I secolo a. C. furono raccolti per essere conservati nella biblioteca di una lussuosa e colta dimora di Ercolano; la parte di quella biblioteca che è stata recuperata rappresenta, nella quasi totalità, testimonianza dell'attività di pensiero e della vita della scuola filosofica epicurea, nata alla fine del IV secolo ad Atene. Filodemo di Gadara, un seguace della dottrina di Epicuro, venne in Italia, a Ercolano, portando con sé una ingente quantità di libri, fra i quali copie dell'opera massima del fondatore, il Peri physeos.