Napoli Libri
Libri di Titolo Napoli editi da Castelvecchi
Napoli non crede alla morte Caccamo Michele - Castelvecchi, 2025 - Narrativa
Un viaggio nell'anima di una città e di un uomo entrambi segnati da una lotta incessante contro il tempo, la miseria e il senso di dissoluzione. Il protagonista, alienato e tormentato, si muove tra vicoli soffocanti, vite logorate e un'umanità che resiste, nonostante tutto. Napoli non è solo un luogo, ma una presenza viva, caotica e crudele, che trattiene e schiaccia, che promette salvezza e infligge condanne. Attraverso una scrittura intima e poetica, Michele Caccamo restituisce un ritratto spietato e struggente di una città e della sua capacità di specchiarsi nei destini incompiuti di chi la vive. Un'opera che parla di disillusione, resistenza e del rapporto ambivalente tra vita e morte, offrendo una prospettiva intensa e universale sul senso stesso dell'esistenza.
Napoli capitale dei lumi. Scienza, economia e politica Cecere A. (Cur.) - Castelvecchi, 2022 - Filosofia E Pensiero Critico
Nel Settecento la città di Napoli, come Parigi, Londra, Edimburgo, partecipò, con il variegato e fecondo contributo dei suoi intellettuali, filosofi ed economisti, al dibattito europeo per la costruzione della Modernità. Il pensiero illuminista stava cambiando i paradigmi del vivere civile e ogni collettività cittadina generava, dal proprio spazio culturale e sociale, un nuovo progetto di futuro. La scuola illuminista meridionale ebbe il merito di una visione originale e incredibilmente attuale, proponendo un modello economico solidale che perseguisse, tra i suoi obiettivi, il raggiungimento del benessere e della felicità del popolo. Con i contributi di Antonio Coratti, Dionysis G. Drosos, Paolo Quintili, Valentina Sperotto.
Napoli e il suo centravanti Andolfi Massimo De Ioanna Paolo - Castelvecchi, 2016 - Le Polene
Dagli anni Trenta a oggi l'anima di Napoli si è lasciata infiammare da veri e propri "eroi": Sallustro, La Paz, Jeppson, Vinicio, Altafini. Sivori. Pivatelli, Clerici, Diaz, Savoldi, Maradona, Cavani, Higuain. Di volta in volta, si realizzava un luogo ideale dove tutti i napoletani convergevano, dove la gioia sembrava perfetta. La squadra del Napoli e i suoi centravanti, o uomini faro, sono il punto da cui talora si è irradiata questa specie di magia. La "scoperta" di un simile filo rosso che lega tutta la storia del calcio partenopeo e per certi versi la storia di un'intera città ha spinto Andolfi e De loanna a farne in qualche modo partecipi gli amici, gli appassionati e tutti i nobili spiriti che gravemente si interrogano sui più profondi e reconditi aspetti e significati del football.