Nell Libri
Libri di Titolo Nell editi da Rosenberg Sellier
Nella rete del body shaming. Riflessioni teoriche e una ricerca internazionale. Con galleria di immagini scaricabili Borgna P. (Cur.) Gallina M. A. (Cur.) Grimaldi R. (Cur.) - Rosenberg & Sellier, 2025 - Senza Collana
"Una persona sovrappeso dovrebbe evitare di postare le sue foto sui social in costume da bagno"; "Se qualcuno riceve un meme su un suo difetto fisico, non se la deve prendere, è soltanto un meme". Ancora: "Offendere un compagno/a via Internet per come si veste è sicuramente meno grave che farlo di persona". Queste sono alcune delle affermazioni utilizzate nell'indagine empirica presentata nel volume, condotta su un esteso campione di adolescenti in Italia e in Romania per rilevare la loro propensione al body shaming online. I comportamenti di prevaricazione messi in atto attraverso insulti, prese in giro o umiliazioni - nel mondo fisico e nel mondo virtuale - sono oggetto nel testo di analisi sociologiche, pedagogiche, psicologiche, semiotiche, mediologiche, e di riflessioni di insegnanti e funzionari del sistema scolastico. Correda il volume una galleria di immagini realizzata dal Liceo Artistico "B. Alfieri" dell'I.I.S. Vittorio Alfieri di Asti, scaricabile gratuitamente alla voce "risorse di supporto".
Nella trama dell'algoritmo. Lavoro e circuiti informali nella gig-economy Peterlongo Gianmarco - Rosenberg & Sellier, 2023 - Ritratti. Collana Di Etnografie
L'espansione di servizi come Uber, Glovo o Didi ha ridisegnato in poco tempo molte delle nostre esperienze e pratiche sociali, tra cui il lavoro. Frutto di un'etnografia multi-situata, condotta tra Italia e Argentina, questo volume è un viaggio nell'ingranaggio organico delle infrastrutture che chiamiamo piattaforme digitali. Ne emerge un terreno ricco di contraddizioni e fratture, di scambi informali e tattiche quotidiane, uno scenario spesso paradossale e barocco. La piattaforma si presenta infatti come il più efficiente prodotto socio-tecnico del capitalismo digitale, eppure è anche sede di una rinnovata crescita di pratiche di sottrazione al controllo algoritmico. La gig-economy dovrebbe essere il futuro del (non) lavoro, e ciononostante riporta la contemporaneità del non contemporaneo fin nel cuore dell'Occidente, riproponendo persino forme di lavoro di tipo feudale.