Nero Libri
Libri di Titolo Nero editi da Gremese Editore
Nero catrame Maspero Edoardo - Gremese Editore, 2018 - Le Girandole
«Nero catrame» è la cronaca di una giovane "Milano bene" ricca, pigra, annoiata, dissoluta. Una generazione virtuale, ossessionata dal "mi piace" e alienata dal "bello". Tra lifting, cocaina, prostituzione, Twitter e Tinder si delineano le vicende del protagonista Adam e dei suoi amici, immersi nella realtà dell'apparenza. Discoteche, serate, fotografie di bottiglie fatte nei locali più esclusivi e ostentate sui social network; sesso casuale, denaro facile e nessuno spazio per i sentimenti. Figli di una cultura digitale che riduce cose e persone a miniature occhieggianti dallo schermo di uno smartphone, Adam, Ferrari, Coco, Blanc Arianna, Francesca e quelli come loro non distinguono il reale dal virtuale, precludendosi ogni possibile affetto, in balia di una visibilità lastricata dalla menzogna. Ognuno di essi, con le proprie falsità, i propri vizi e perversioni, si fa strada lungo il cammino della "popolarità", unico baluardo e traguardo di una vita che si può definire tale. Le luci al neon accecano lo sguardo, il numero di "like" consacra la bellezza, la cocaina disintegra le ansie, in una Milano consumata tra aperitivi, parole vacue e violenze insensate. E se Adam è intimamente distante dal cinismo senza speranza di quelli con cui condivide le sue serate, la sua apatia lo condanna: il buio esistenziale lo avvolge come un denso strato di catrame che non va più via e che lo porta a una stanca coazione a reiterare gesti e situazioni.
Nerò metallicò. Un racconto con dodici finali Consolo Vincenzo - Gremese Editore, 2009 - Gli Spilli
"Nerò metallicò" è il racconto di una breve vacanza trascorsa in Grecia dall'Autore, nei luoghi del mito che avevano acceso la sua fantasia di studente. Ma nulla di pedantesco, nostalgico o "classicamente" aulico: la breve cronaca di Consolo è un mix di personaggi contemporanei e antiche reminescenze tutto giocato sul filo dell'ironia. A partire già dal titolo: quel "nerò metallicò" che, a dispetto delle assonanze più scontate, indica invece l'espressione greca con cui ci si riferisce all'acqua minerale. O forse acquavite, conoscendo lo strambo tassista che scorta il protagonista e sua moglie a visitare i dintorni del Monte Olimpo... Come di consueto per i volumi pubblicati all'esito del concorso internazionale "Scrivi con me", anche in questo caso il racconto si interrompe prima del finale. Al suo posto il lettore troverà dodici epiloghi alternativi, i migliori tra i tanti inviati dagli studenti di tutto il mondo: personali "variazioni sul tema" capaci di imprimere al racconto una direzione ogni volta diversa, piccole, sorprendenti invenzioni letterarie da leggere una dopo l'altra e da confrontare poi con il finale ufficiale dell'autore riportato in fondo al volume.
Nero catrame Maspero Edoardo - Gremese Editore, 2016 - Le Girandole
Nero catrame è la cronaca di una giovane "Milano bene" ricca, pigra, annoiata, dissoluta. Una generazione virtuale, ossessionata dal "mi piace" e alienata dal "bello". Tra lifting, cocaina, prostituzione, Twitter e Tinder si delineano le vicende del protagonista Adam e dei suoi amici, immersi nella realtà dell'apparenza. Discoteche, serate, fotografie di bottiglie fatte nei locali più esclusivi e ostentate sui social network; sesso casuale, denaro facile e nessuno spazio per i sentimenti. Figli di una cultura digitale che riduce cose e persone a miniature occhieggianti dallo schermo di uno smartphone, Adam, Ferrari, Coco, Blanc Arianna, Francesca e quelli come loro non distinguono il reale dal virtuale, precludendosi ogni possibile affetto, in balia di una visibilità lastricata dalla menzogna. Ognuno di essi, con le proprie falsità, i propri vizi e perversioni, si fa strada lungo il cammino della "popolarità", unico baluardo e traguardo di una vita che si può definire tale. Le luci al neon accecano lo sguardo, il numero di "like" consacra la bellezza, la cocaina disintegra le ansie, in una Milano consumata tra aperitivi, parole vacue e violenze insensate. E se Adam è intimamente distante dal cinismo senza speranza di quelli con cui condivide le sue serate, la sua apatia lo condanna: il buio esistenziale lo avvolge come un denso strato di catrame che non va più via e che lo porta a una stanca coazione a reiterare gesti e situazioni.