Pechino Libri
Libri di Titolo Pechino editi da Feltrinelli
Pechino è in coma Ma Jian - Feltrinelli, 2025 - Universale Economica
Il 4 giugno 1989 Dai Wei è stato colpito alla testa da un proiettile durante la rivolta di piazza Tienanmen. Da allora "vive" su un letto di ferro: in coma, prigioniero del proprio corpo, e prigioniero della polizia, che aspetta il suo risveglio per arrestarlo. Mentre giace immobile, assistito dalla madre, può solo ripercorrere con i ricordi il decennio della Rivoluzione culturale e i giorni della rivolta studentesca: le mobilitazioni degli universitari e le interminabili discussioni politiche, gli slogan gridati e i sentimenti sussurrati con riserbo. E quel cruciale giorno dove tanto è andato distrutto e tutto è cambiato per sempre. Mentre la vecchia Cina muore e l'isolato dove si trova la piccola casa in cui abita viene abbattuto per far posto a uno stadio, il Nido, in vista delle Olimpiadi, Dai Wei sembra trovare la strada per il risveglio. Tuttavia Pechino è cambiata, e il mondo ricco e fantasioso che viveva da paziente in coma è in sorprendente contrasto con il grigiore che lo attende nel mondo esterno. Ma Jian infrange il più rigoroso tabù della recente storia cinese: piazza Tienanmen. E ne fa una narrazione dolorosa, a volte brutale, quasi sempre lirica. La ricostruzione del ricordo contro il silenzio soffocante del potere.
Pechino è in coma Ma Jian - Feltrinelli, 2009 - I Narratori
Dai Wei, in coma da dieci anni, è doppiamente prigioniero. Il 4 giugno 1989 è stato colpito alla testa da un proiettile durante la rivolta di piazza Tienanmen. Da allora "vive" su un letto di ferro: prigioniero del proprio corpo, prigioniero della polizia, che aspetta il suo risveglio per arrestarlo. Tutto ciò che rimane a Dai Wei per non perdere il contatto con il mondo è la sua acutissima sensibilità per le piccole cose che gli succedono intorno e una dolorosa e poetica capacità di dialogare con il proprio corpo. Mentre Dai Wei giace, immobile nel cambiamento, assistito dalla madre, la capitale della Cina cambia e lui ripercorre i giorni della rivolta studentesca - ma anche il decennio della Rivoluzione culturale - attraverso i ricordi: le mobilitazioni degli universitari di Beijing e le interminabili discussioni politiche, gli slogan gridati e i sentimenti sussurrati con riserbo. E intanto, forse, si risveglia a un nuovo inizio, mentre l'isolato dove si trova la piccola casa in cui abita viene abbattuto, con la vecchia Cina che muore, per far posto a uno stadio, il Nido, per le Olimpiadi del 2008.