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Libri di Titolo Per editi da Editoria Spettacolo
Performing media. Un futuro remoto. Il percorso di Carlo Infante tra memoria dell'avanguardia e transizione digitale Riposati G. (Cur.) Di Leo M. (Cur.) - Editoria & Spettacolo, 2022 - Spaesamenti
Performing Media è un concetto evolutivo, comporta una nuova sensibilità che permette d'interpretare l'innovazione digitale come un'espansione delle possibilità di comunicazione, per agirle e non subirle. Si tratta di tutto un mondo di pratiche creative che trova origine nell'ambito delle culture digitali e ancora prima del teatro di ricerca affinato ai media, sia radiofonici sia video, in particolare con il videoteatro. Un fenomeno che si è poi esteso alle più diverse articolazioni, tra performance e multimedialità. Oggi il Performing Media riguarda sempre più lo sviluppo delle tecnologie dei nuovi media interattivi, mobili e geolocalizzati. Il libro parla di esperienze, guarda il passato ma riguarda il futuro. Nel Performing Media ogni elemento è chiamato a performare, è in qualche modo il medium stesso ma anche e soprattutto la relazione fra l'elemento e chi lo fruisce che innesca la performance.
Per una politica della performance. Il teatro e la comunità a venire De Marinis Marco - Editoria & Spettacolo, 2020
È possibile pensare, e praticare, una comunità immune dai limiti (etnocentrismo, identitarismo, nazionalismo) che l'hanno pesantemente caratterizzata e sempre più la caratterizzano in questi tempi bui di intolleranze e razzismi risorgenti? Una comunità che non delimiti i suoi confini ai soli aventi diritto, i cittadini, ma abbia la capacità di aprirsi all'altro, al non avente diritto, allo straniero? Sì, è possibile e praticabile. Perché il teatro lo dimostra e non da oggi, regalandoci esempi straordinari di "comunità a venire" costruite sull'accoglienza, l'ospitalità, l'inclusione, basate sull'idea e la pratica di una coabitazione non proprietaria, non discriminante, non escludente. Se uno dei grandi problemi del nostro tempo è la paura dell'altro, allora il teatro, e più ampiamente le "performing arts", rappresentano un antidoto potente al riguardo. Perché per sua natura il teatro ha a che fare con l'altro e con l'alterità, a cominciare dalla nostra, così come ha a che fare costitutivamente con la relazione e la collaborazione. Dopo la pandemia, avremo ancora più bisogno del teatro e di una politica della performance all'altezza dei nuovi pericoli e delle nuove sfide.
Per fede e stoltezza. Teatro: Due-Furie de sanghe-Lo splendore dei supplizi-La beatitudine Fibre Parallele - Editoria & Spettacolo, 2015 - Percorsi
"I testi raccolti in questo volume raccontano un Teatro vissuto con estrema incoscienza e salda fiducia. Un esercizio di forza sulla parola, incarnata da corpi non ordinari, teneri mostri che si agitano sul palco per restituire storie del nostro presente deformante. Un affondo nella drammaturgia e nelle sue infinite possibilità narrative. Un esempio di scrittura di scena che cerca di fermarsi e rimanere su carta, per non perdersi nell'oblio della nemesi del Teatro, arte effimera per eccellenza. Quel Teatro che si prende la Vita. Quel Teatro che abbiamo sempre incontrato per fede e stoltezza."