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Libri di Titolo Per editi da Magenes
Perdonate, signore, questa è la mia patria! (Perché siamo come siamo) Surabhi Stea Liliana Isabella - Magenes, 2020 - Voci Dal Sud
"Quando ho scritto questo libro gli amici, incuriositi, mi chiedevano di cosa trattasse e mi è sempre riuscito difficile rispondere brevemente, perché non è un lavoro 'lineare'; procede a zig-zag tra Storia negata, violenza taciuta ed esplorazione psicologica, intrapresa per comprendere le ragioni che portano i singoli individui, riuniti in popoli e nazioni, a compiere le loro azioni. Non è quindi un libro di Storia, anche se la storia c'è, né un testo sulla violenza, anche se la violenza c'è, né di pedagogia, e anche quella c'è. È piuttosto una ricerca delle ragioni psicologiche ed educative per cui un singolo o un popolo diventa violento o non lo diventa, così che la sua storia evolve in un modo piuttosto che un altro. Trattandosi di un lavoro ispirato dalle vicende che videro il Regno Borbonico scomparire dalla cartina geopolitica per diventare un generico Sud Italia diviso in regioni, noterete che sono emotivamente 'di parte', essendo quel regno la mia ritrovata Patria originaria, ma questo non mi ha impedito di riportare i fatti in modo obiettivo, così come li ho trovati, anzi... come il mio paziente me li ha raccontati". "Stea fa una psicanalisi dell'Unità d'Italia, con visioni e strumenti mai adoperati. Questo induce a dover guardare le cose senza veli, con durezza, a non potersi salvare nel compromesso della ragion di Stato, o storica... Il risultato fu la nascita di una colonia e di una popolazione che ha sentimenti, opinioni (specie di sé) e un agire in tono minore, e a quella minorità vengono abbassati i diritti, l'attenzione del Paese, persino la stima (e l'autostima, ovvio), il rispetto, in una sorta di cittadinanza amputata." (Dalla prefazione di Pino Aprile)
Percorsi inversi D'adamo Giancarlo - Magenes, 2015 - Senza Collana
Marica Assetti è una scienziata con un radioso futuro davanti a sé: un prestigioso incarico all'università di Boston e un impiego presso un'azienda all'avanguardia nella ricerca sulle cellule staminali. La sua vita sembra finalmente aver preso una direzione ben definita, finché un giorno casualmente rincontra Miky, un uomo che conosce fin da giovanissima e per cui ha sempre avuto un debole. Da quel momento Marica non è più Marica, o forse è vero il contrario: finalmente è davvero se stessa. Miky, uomo intelligente e sensibile, la spingerà infatti a guardare dentro di sé, alla ricerca del suo "io" più profondo, scardinando tutte le sue certezze. Quello che le si prospetterà è il dilemma del mondo: carriera o amore? Ciò che è giusto e razionale, o ciò che desidera e la appassiona? Solo il tempo potrà dire se Marica e Miky proseguiranno insieme nel loro cammino, o se stanno percorrendo percorsi inversi.