Performance Libri
Libri di Titolo Performance editi da Luca Sossella Editore
Performance e decolonialità Serlenga A. (Cur.) - Luca Sossella Editore, 2023 - Performance
La necessità politica di un ripensamento "radicalmente utopico" delle pratiche culturali che passi attraverso un costante esercizio decoloniale è un'istanza che preme dai confini dell'Europa ma, soprattutto, è un movimento centripeto che erode il dispositivo coloniale ancora attivo nelle pratiche politiche e culturali. Il dibattito freme grazie all'emersione delle voci di una generazione artistica che si riconosce come soggettività razzializzata e sta occupando la scena europea con pratiche e posture decoloniali provenienti dal sud dell'Europa.
Performance e curatela Di Matteo Piersandra - Luca Sossella Editore, 2021
Negli ultimi due decenni la figura del curatore nelle arti performative si è venuta definendo come un importante vettore di cambiamento e innovazione, uno snodo ineludibile nella definizione del paesaggio culturale delle live arts. Il volume "Performance e curatela" è il primo di una serie di quaderni ideati con lo scopo di convocare nel dibattito culturale italiano questo profilo professionale dal volto nuovo, inscrivendolo in una mappa internazionale di teorie e prassi curatoriali avanzate, capaci di colmare il gap che lo pone decisamente in ombra negli studi italiani. Attraverso la messa a fuoco della dimensione curatoriale nelle prassi performative contemporanee alla luce di questioni estetiche e teoriche, i contributi del volume concorrono alla sua definizione concettuale, condizione imprescindibile per l'attivazione di policy adeguate al suo sviluppo, nel quadro di un cambio di paradigma culturale, sociale e politico.
Performance+pedagogia Bernasconi R. (Cur.) Crisci G. (Cur.) Tollari A. (Cur.) - Luca Sossella Editore, 2025 - Performance
La relazione multiforme tra performance e pedagogia, in momenti diversi e a differenti latitudini, ha stimolato riflessioni sui modi in cui il sapere viene generato, trasmesso, vissuto e trasformato. Gli spazi dell'educazione sono diventati molteplici, informali e autogestiti: luoghi in cui studiare, discutere, cucinare e mangiare insieme, pratiche in cui l'esperienza acquista un peculiare valore pedagogico. A due decenni dal pedagogical turn, questo libro invita a rileggere la performatività come forza istituente e a ripensare l'educazione e l'insegnamento come spazi di dissenso, co-creazione e trasformazione. Tra saggi, traduzioni inedite, scritti e conversazioni con artisti e artiste, si intrecciano genealogie, metodologie sperimentali ed epistemologie incarnate. Le tracce raccolte nel volume ricostruiscono alcune delle esperienze di una stagione densissima, in cui l'arte diventa un laboratorio di pedagogie alternative: un fare e disfare la scuola, l'università, il museo e lo spazio pubblico, per sperimentare altri modi di apprendere insieme.