Petrolio Libri
Libri di Titolo Petrolio editi da Castelvecchi
Petrolio shock. La crisi energetica dalle guerre di Bush alla polveriera iraniana Catania Gabriele Labriola Enrico - Castelvecchi, 2009 - Tazebao
Andiamoci cauti con l'Iran. Perché la situazione è molto più complicata di come ce la dipingono i media. E su una cosa non ci sono dubbi: far guerra a Teheran significherebbe mettere di nuovo in ginocchio l'economia globale. Se il capitalismo è in preda a una delle crisi economiche più gravi della sua storia la colpa è di Bush e della sua folle guerra contro l'Iraq: la Casa Bianca voleva far crollare i prezzi del greggio, distruggendo I'OPEC, ma le cose sono andate diversamente. L'invasione e la conseguente paralisi dell'industria petrolifera irachena hanno scatenato il terzo shock energetico della Storia. In America a pagare davvero sono stati quelli che, nella torrida estate del 2008, con la benzina a quattro dollari il gallone, hanno dovuto scegliere se fare il pieno e la spesa o pagare il mutuo. La gente comune, insomma, il popolo dei subprime. Ora Israele sembra pronto ad attaccare il tormentato Iran, quarto produttore mondiale di greggio nonché aspirante potenza nucleare. Ma ciò provocherebbe il quarto shock energetico in quarant'anni. Una prospettiva ben poco confortante, specie per l'Italia.
Petrolio e politica. Oro nero, scandali e mazzette: la prima tangentopoli Almerighi Mario - Castelvecchi, 2014 - Rx
Sono passati quarant'anni sai fatti narrati in questo libro. Eppure sembra che il tempo si sia fermato. I centri del potere finanziario e le lobby incidono sull'attività del Parlamento oggi come ieri e forse di più. Oggi, come ieri, si vorrebbero limitare gli spazi d'azione della magistratura. Tutto inizia nell'inverno del 1973. Dopo la Guerra del Kippur e la chiusura del Canale di Suez, il mondo trema di fronte al pericolo che venga a mancare il petrolio. Case, ospedali, scuole, uffici, fabbriche, negozi rimangono senza riscaldamento. La bicicletta sostituisce l'automobile, alle dieci di sera c'è il black-out nei locali pubblici. In quei giorni Almerighi, giovane "pretore d'assalto", decide di indagare sugli interessi legati all'"oro nero". E quello che scopre è il più grande scandalo del dopoguerra: le multinazionali del petrolio, l'Eni e altre compagnie, grazie a una micidiale azione di lobbying e a un colossale giro di tangenti ai partiti di governo, incassano dal Parlamento l'approvazione di leggi e decreti che fanno aumentare enormemente i loro profitti. Scoperto l'imbroglio, il Palazzo trema ma alla fine viene messo tutto a tacere. Ai pretori è addirittura vietato di disporre intercettazioni telefoniche nelle indagini. In questo libro, ripubblicato in una nuova edizione, l'autore racconta un Paese di politici corrotti, giornalisti compiacenti e di magistrati e funzionari dello Stato ostacolati nella loro attività. Il tutto, due decenni prima dello scoppio di Tangentopoli.