Piero Manzoni Libri
Libri di Titolo Piero Manzoni editi da Carlo Cambi Editore
Piero Manzoni. Achromes: linea infinita. Ediz. multilingue Marcone Gaspare Luigi - Carlo Cambi Editore, 2016
Il libro che riunisce due delle serie più famose dell'artista Piero Manzoni, ovvero gli Achromes (1957-1963) e le Linee (1959-1963), focalizzandosi unicamente sulla relazione tra questi due gruppi di opere e sulla volontà dell'artista di sviluppare forme che creino un legame intrinseco tra i materiali e l'idea d'infinito. Nel dicembre 1957 Manzoni scriveva: "Lo spaziosuperficie del quadro interessa il processo autoanalitico solo in quanto spazio di libertà in cui noi andiamo alla scoperta. Qui l'immagine prende forma nella sua funzione vitale: essa non potrà valere per ciò che ricorda, spiega o esprime (casomai la questione è fondare) né voler essere o poter essere spiegata come allegoria di un processo fisico: essa vale solo in quanto è: essere". Parallelamente vi è la produzione dei primi "quadri bianchi" o "incolori", successivamente intitolati Achromes. Inizialmente la realizzazione dei "quadri bianchi" si inserisce nel clima di ricerca monocromatica internazionale, ma Manzoni vuole andare oltre la semplice monocromia per aprire ulteriori nuovi percorsi. La copertina del volume è la prima fedele riproduzione di uno degli Achromes, sia per quanto riguarda la tela che il taglio: il tutto è protetto in un cofanetto di plexiglass, che mantiene candido, ma maneggevole, il libro.
Piero Manzoni. Nuovi studi Fondazione Piero Manzoni (Cur.) - Carlo Cambi Editore, 2017
Viene un tempo, nella storia critica di un artista, in cui la sua figura viene sottratta al gioco stucchevole delle affermazioni di grandezza, delle definizioni sloganistiche ad uso del compound di riferimento, delle volgarizzazioni chiassose dell'attualità. Il tempo degli studi, delle indagini acuminate, delle ricostruzioni partite, in cui la dimensione dell'attualità trascolora, facendo posto alla misura lunga della storia. È quanto sta accadendo ora, trascorsi più di 50 anni dalla morte, a Piero Manzoni. La Fondazione, infatti, si è resa interlocutrice di università, musei, enti pubblici, ha precisato la propria missione come promotrice effettiva di conoscenze: il che, in una temperie come l'attuale, davvero ne fa un'eccezione e un modello. La giornata di studi organizzata non ha alcuno dei caratteri delle occasioni accademico-conviviali che ammorbano il mondo della cultura, delle passerelle di morti di fama cui troppo spesso è dato assistere. È un momento specifico in cui la conoscenza si verifica, è l'inizio di un'altra fondamentale stagione, quella della riflessione e del confronto.
Piero Manzoni. Achromes: linea infinita Marcone Gaspare Luigi - Carlo Cambi Editore, 2016
Il libro che riunisce due delle serie più famose dell'artista Piero Manzoni, ovvero gli Achromes (1957-1963) e le Linee (1959-1963), focalizzandosi unicamente sulla relazione tra questi due gruppi di opere e sulla volontà dell'artista di sviluppare forme che creino un legame intrinseco tra i materiali e l'idea d'infinito. Nel dicembre 1957 Manzoni scriveva: "Lo spaziosuperficie del quadro interessa il processo autoanalitico solo in quanto spazio di libertà in cui noi andiamo alla scoperta [...]. Qui l'immagine prende forma nella sua funzione vitale: essa non potrà valere per ciò che ricorda, spiega o esprime (casomai la questione è fondare) né voler essere o poter essere spiegata come allegoria di un processo fisico: essa vale solo in quanto è: essere". Parallelamente vi è la produzione dei primi "quadri bianchi" o "incolori", successivamente intitolati Achromes. Inizialmente la realizzazione dei "quadri bianchi" si inserisce nel clima di ricerca monocromatica internazionale, ma Manzoni vuole andare oltre la semplice monocromia per aprire ulteriori nuovi percorsi. La copertina del volume è la prima fedele riproduzione di uno degli Achromes, sia per quanto riguarda la tela che il taglio: il tutto è protetto in un cofanetto di plexiglass, che mantiene candido, ma maneggevole, il libro.