Pisa Libri
Libri di Titolo Pisa editi da Aracne
Pisa, crocevia di uomini, lingue e culture. L'età medievale. Atti del convegno (Pisa, 25-27 ottobre 2007) Battaglia Ricci L. (Cur.) Cella R. (Cur.) - Aracne, 2009 -
Tra i secoli XII e XIII Pisa, si è scritto, è stata la più importante città toscana. La più importante, oltre che per potenza politica e ricchezza economica, per precocità ed eccellenza nei vari campi dell'arte e della cultura.
Pisa e le sue grazie. Riflessioni sul significato urbanistico e non di Piazza dei Miracoli Puttilli Paola - Aracne, 2020 - Racconti E Ritratti
Ogni città italiana offre perlopiù immagini note, ma ci sono anche misteri e storie di cui i più non conoscono l'esistenza. Riuscire ad arrivare al cuore e ai segreti che il tempo cela in esse offre spunto di riflessioni e di interrogativi. Ovunque il genius loci posa la sua mano, ovunque l'essenza della memoria permane, vince la storia dell'uomo e delle sue volontà passate. Scopriamo i motivi e le ragioni che hanno portato l'uomo a imprimerne le visioni. Prefazione di Alfredo Passeri.
Pisa e l'Arno. A mezzo secolo dall'alluvione del 1966 Pinna S. (Cur.) - Aracne, 2016 - Ambiente Fisico E Territorio
Il volume miscellaneo è dedicato al 50° anniversario dell'alluvione del 1966, un evento di grande rilievo per la città di Pisa e per il suo territorio provinciale. Mantenerne vivo il ricordo è senza dubbio importante, non solo da un punto vista strettamente storico-culturale, ma anche come necessaria base informativa per gli attuali programmi di pianificazione economica e territoriale. Gli articoli contenuti nel libro sono di tipologie anche molto differenti tra loro: alcuni trattano dell'evento alluvionale, mettendone in evidenza gli aspetti climatologici, i danni in città e le gravissime conseguenze verificatesi in varie zone a monte di essa; due sono rivolti alla storia idraulica del basso corso dell'Arno e ricordano sia le piene più catastrofiche, sia gli interventi compiuti per cercare di ridurne il pericolo; negli altri il lettore trova argomenti ancora diversi, come un quadro geografico dell'area pisana negli anni Sessanta, un progetto di gestione partecipata del fiume e delle indicazioni sui piani predisposti dalla Protezione Civile nel caso di episodi di forti piene.