Pompeo Libri
Libri di Titolo Pompeo editi da Silvana
Pompeo Mariani (1857-1927). La storia inedita di un grande pittore dell'Ottocento. Ediz. a colori Lunardi Versienti P. (Cur.) - Silvana, 2017 - Arte
Tra i pittori più affermati del XIX secolo, Pompeo Mariani attraverso la sua parabola artistica è in grado di condurci nel vivo di un periodo straordinario per il Bel Paese, che dall'unità d'Italia giunge ben oltre la catarsi europea alla fine del 1918, nel mezzo di rivoluzioni culturali che hanno fatto della pittura uno degli strumenti più efficaci per comprendere la nostra società. I dipinti di Mariani, così profondamente legati all'indagine degli orizzonti urbani della vita cittadina e alla luce dei paesaggi naturali in continuo movimento, restituiscono ancora oggi una gioia e una freschezza intrisa di un "realismo poetico" che nulla hanno da invidiare a più noti e celebrati pennelli dell'impressionismo e della Belle époque. Per la prima volta si è potuto disegnare un profilo inedito dell'artista grazie all'analisi scientifica di migliaia di documenti, lettere, appunti, fotografie e inventari autografi custoditi nell'Archivio Pompeo Mariani, portando alla luce, durante le ricerche, collezioni e opere non ancora conosciute. Il volume tocca anche temi sensibili alla storiografia artistica, quali il ruolo della pittura italiana di fine Ottocento in relazione al mercato e alle presunte influenze dell'arte francese, oltre ai rapporti delle scuole pittoriche regionali (dai macchiaioli toscani alla Scuola napoletana di Morelli e Palizzi) con la specificità del naturalismo lombardo, così sfaccettato e in fondo ancora poco compreso.
Pompeo Batoni (1708-1787). L'Europa delle corti e il grand tour. Catalogo della mostra (Lucca, 6 dicembre 2008-29 marzo 2009). Ediz. illustrata - Silvana, 2008
Celebrato ai suoi tempi come l'erede di Raffaello, attivo per monarchi, pontefici e per l'aristocrazia internazionale, Pompeo Batoni (Lucca 1708 Roma 1787) fu pittore di enorme talento e di straordinarie qualità intellettuali e tecniche. Dopo un giovanile apprendistato come orafo nella bottega paterna, a diciannove anni si trasferì a Roma e qui condusse la sua trionfale carriera. Trattò tutti i generi pittorici, dai temi di storia a quelli di religione e si affermò come il maggiore ritrattista europeo. La sua appassionata rivisitazione delle antichità romane, studiate dal vero nelle collezioni pubbliche e private, unita alla conoscenza della tradizione pittorica romana, bolognese e fiorentina, si traduce in uno stile personale che, pur confrontandosi costantemente con l'eredità del passato, sa evolversi e aggiornarsi in accordo con la cultura più avanzata dei suoi tempi. Caterina II di Russia, Maria Teresa d'Austria, Federico II di Prussia, nobili inglesi, francesi, italiani e spagnoli gli chiesero quadri di storia e di religione, allegorie e ritratti. Fu superbo disegnatore e si cimentò in tutte le tecniche pittoriche, dalla miniatura su avorio alla pittura su rame, fino a pale d'altare di enormi dimensioni. Il pittore americano Benjamin West, vissuto in Italia tra il 1760 e il 1763, confidò a un amico: "Quando giunsi a Roma gli artisti italiani del tempo non parlavano di nient'altro, non guardavano nient'altro che l'opera di Pompeo Batoni".
Pompeo Mariani (1857-1927). Poesia della natura, fascino della mondanità Di Giovanni M. (Cur.) Ranzi A. M. (Cur.) - Silvana, 2001
Pompeo Mariani (1857-1927). Poesia della natura, fascino della mondanità - Silvana