Principi Libri
Libri di Titolo Principi editi da Pisa University Press
Principi e strumenti per gestire le risorse umane Gianfaldoni S. (Cur.) Giannini M. (Cur.) - Pisa University Press, 2019 - Manuali
Il testo raccoglie numerosi contributi di docenti universitari, manager, ricercatori ed esperti che in una prospettiva interdisciplinare mettono a fuoco i principali aspetti della Gestione delle Risorse Umane, facendo riferimento a contesti organizzativi, non esclusivamente aziendali. Fra i temi affrontati: l'evoluzione del concetto di Risorsa Umana, le competenze trasversali, la domanda di soft skills nel mercato del lavoro, le forma e i caratteri della leadership, la genesi dell'autorevolezza e del carisma, le interazioni professionali e il lavoro di squadra, teamwork e dinamiche conflittuali, etica professionale e autonomia del lavoratore, la formazione e il progetto di sviluppo personale, le radici della motivazione, principi e strumenti per la valorizzazione e l'empowerment, gestione e prevenzione dello stress lavoro-correlato, la sicurezza sul lavoro e le normative vigenti, le competenze comunicative e la comunicazione non verbale, la business etiquette e il cross cultural management, fondamenti di diritto del lavoro e Qualità. Contributi di: Serena Gianfaldoni, Marco Giannini, Franco Failli, Maria Cristina Del Poggetto, Sonia Bernicchi, Sergio Casella, Fausto Corvino, Marco Agujari, Ranieri Del Torto, Enrico Pesciatini, Marco Cervioni, Rossana Gravina, Cecilia Taddei, Antonietta Zecchini.
Principi di diritto penale nella giurisdizione europea Stea Gaetano - Pisa University Press, 2014 - I Libri Di Archivio Penale. Nuova Serie
La ricostruzione dei principi di diritto penale è un'esigenza dettata dal doppio legame esistente tra l'ordinamento domestico e quello europeo, che attraverso la cerniera aperta dell'art.117, co.1, Cost., sacrifica il ruolo del legislatore domestico, esaltando però la funzione giudiziale, che degli obblighi eurounitari è garante, anche in virtù della primazia del diritto europeo. In un diritto penale dei diritti fondamentali prepositivi, la proporzione diviene il cardine su cui si innestano e si misurano tutti i principi che regolano il sistema punitivo, come indice di bilanciamento della reazione sanzionatoria che, in funzione solidaristica, non può che essere finalizzata alla ricostruzione della frattura sociale che il comportamento criminale ha provocato. E così, facendo leva sulla proporzione materiale indicata dall'art.52 della Carta di Nizza, l'opzione penale non può essere "arbitraria", perché, non solo, deve essere diretta a preservare solo quei diritti e quelle libertà che necessitano della tutela più severa, ma si deve dirigere solo verso quei comportamenti che offendono la sfera di libertà della vittima così come riconosciuta dall'ordinamento non per il soddisfacimento dei propri egoistici bisogni, ma nell'interesse dell'intera collettività. In questa prospettiva, il principio di colpevolezza, fondato sugli artt.2, 25, co.2, e 27, co.1 e 3, Cost., diventa centrale in una società democratica.