Quando Libri
Libri di Titolo Quando editi da Gangemi Editore
Quando la pittura parla. Retoriche gestuali e sonore nell'arte Macioce Stefania - Gangemi Editore, 2018 - Arti Visive, Architettura E Urbanistica
Il libro esplora le permanenze della retorica antica, codificata da grandi oratori e retori come Cicerone e Quintiliano, nel linguaggio pittorico e musicale tra i secoli XVI e XVII. In particolare, l'Institutio Oratoria di Quintiliano entra a far parte della cultura rinascimentale divenendo una sorta di canone anche per gli autori dei più importanti trattati d'arte, da Leon Battista Alberti a Leonardo. Il pittore, come l'oratore, deve saper coinvolgere il proprio pubblico stimolando emozioni, partecipazione e commozione, secondo l'antico adagio docere, delectare, movere. Comunicando silenziosamente affetti, moniti moraleggianti, temi sapienziali, narrazioni storiche o valenze estetiche, la dinamica espressa da pittori e scultori punta al coinvolgimento empatico attraverso l'applicazione di una normativa codificata dal linguaggio verbale. Ciò avviene anche nell'ambito musicale ove, dall'età rinascimentale a tutto il barocco, il musico è equiparato all'oratore. Musica e pittura si coniugano nelle ideazioni di mi attraente quanto singolare artista lucchese Pietro Paolini. Questi raccoglie dall'esperienza romana all'ombra di Caravaggio, ideatore di celebri dipinti di soggetto musicale, le novità di quella straordinaria vicenda, dando vita a originali dipinti che ritraggono villani e aristocratici. Nella pittura intrigante di questo particolarissimo 'caravaggesco' si riflettono interessi musicali, frequentazioni poetiche e accademiche e le consuetudini di un tempo antico.
Quando Roma parlava francese. Feste e monumenti della Repubblica Romana del 1798-1799 nelle collezioni del Museo Napoleonico. Ediz. illustrata Pupillo M. (Cur.) - Gangemi Editore, 2016 -
I venti mesi della Repubblica Romana del 1798-1799, nonostante limiti e contraddizioni, rappresentarono per la città un momento di netta cesura con il passato, in cui nacquero strutture politiche e amministrative del tutto inedite nella città del papa. Il governo filofrancese promosse una nuova cerimonialità pubblica, civica e repubblicana, in sostituzione di quella tradizionale. Per le feste rivoluzionarie, trasposizione capitolina di quelle francesi, furono stilati dettagliati programmi e furono realizzati imponenti apparati effimeri, a cui collaborarono architetti, pittori e scultori. La memoria visiva di questi avvenimenti è oggi affidata alle testimonianze grafiche (disegni, prove, stampe) conservate al Museo Napoleonico, una raccolta unica per completezza, qui interamente schedata. La rarità di questo tipo di illustrazioni, dalla forte connotazione politica, è conseguenza di occultamenti e distruzioni avvenuti negli anni successivi, con la Restaurazione e il ritorno del governo pontificio. La mostra offre l'occasione di presentare anche una preziosa serie di pendenti a micromosaico con emblemi rivoluzionari, realizzati durante il biennio repubblicano e sinora mai esposti in Italia.
Quando potremo distesi lungo il fiume vedere all'orizzonte l'identico destino? Fortuna Aldo - Gangemi Editore, 2001 - Varia
Quando potremo distesi lungo il fiume vedere all'orizzonte l'identico destino? - Gangemi Editore