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Libri di Titolo Quando editi da Solferino
Quando Venezia distrusse l'Impero romano. 1204. La crociata dei bugiardi contro Costantinopoli Cappelli Marco - Solferino, 2025 - Saggi
1204: Costantinopoli, la regina delle città, brilla ancora della gloria dell'Impero romano. Sulle sponde del Bosforo, trecentomila anime fanno di Nuova Roma la più ricca e potente delle metropoli del Mediterraneo, quasi un'arca dell'antichità trasportata nel cuore del Medioevo. Eppure, da decenni il potere dell'Impero romano è in declino: i Turchi minacciano le sue frontiere orientali, le crociate ne hanno scalfito l'autorità, le guerre civili ne hanno scosso le fondamenta. Venezia, il suo lontano avamposto nelle lagune dell'Adriatico, ormai domina i mari in modo indipendente. Quando però Papa Innocenzo III decide di indire l'ennesima crociata per recuperare il Santo Sepolcro, nessuno a Costantinopoli può immaginare cosa è in procinto di accadere. Venezia non porterà l'armata dei barbari crociati a Gerusalemme, ma sotto le imponenti mura teodosiane, che da otto secoli proteggono la capitale dei Romani. Al comando della flotta veneziana ci sarà Enrico Dandolo, formidabile novantenne, cieco e geniale, determinato a fare della sua Serenissima Repubblica una grande potenza. Questa è la storia di come il tradimento, il fato, le bugie e l'ingordigia fecero piovere rovina sulla città imperiale, inaugurando ottocento anni di recriminazioni tra l'Occidente cattolico e l'Oriente ortodosso.
Quando nasce una donna. Come crescono le ragazze, diventando se stesse Bignamini Sofia - Solferino, 2020 - Saggi
Che cosa significa nascere femmina e diventare donna? Esiste un universale femminile, al netto di qualsiasi stereotipo di genere, che accomuna tutte, indipendentemente dall'appartenenza storica, sociale, geografica? Quali sono le tappe, i passaggi, attraverso i quali, ieri e oggi, una ragazza è considerata - o arriva a considerarsi - adulta? In un avventuroso viaggio tra il legame con il corpo e quello con la madre, il nome del padre e la natura dell'amore, la vocazione professionale e quella materna, lo sguardo dell'altro e quello sul futuro, Sofia Bignamini incontra donne di ogni età e intreccia le loro voci e le loro storie, assaporando ogni volta il momento magico in cui l'intimità cancella le differenze e si diventa anime unite nella stessa ricerca. Insieme a loro coniuga i verbi «generare» e «nutrire», «sedurre» e «star bene», si interroga sull'importanza del dolore e sulla rivoluzione della creatività, fa lo slalom tra i cliché di ieri e quelli di domani. Ed esplora i luoghi della sorellanza, dove respira il sentimento di un noi solidale cui poter attingere sempre, nello spiccare i voli della vita, nel cercare il proprio posto nel mondo.
Quando la luna ero io Garlando Luigi - Solferino, 2018 - Junior
Alla Bruciata, la casa solitaria in cima alla collina, una cosa non è mai mancata: la libertà. Prima di tutto quella dello spirito, che brilla in quattro generazioni di donne; dalla bisnonna Redenta fino alla piccola di casa, Libera, passando per mamma Stella e nonna Rebecca. È quest'ultima, ex astrofisica, ad avere nel luglio del 1969 un'idea dirompente: coinvolgere il paesino di Sant'Elia del Fuoco nell'avventura del secolo, lo sbarco dell'uomo sulla luna con la missione Apollo 11. Tutto il mondo vedrà quelle immagini in televisione, perché non guardarle, capirle, emozionarsi insieme? Ma tra le posizioni antiscientifiche di don Fulgenzio e la maledizione che incombe sulla famiglia di «streghe» della Bruciata, anche solo radunare la gente in piazza, davanti a uno schermo, è una bella impresa. Nonna Rebecca non si dà per vinta e affronta lo scetticismo generale assieme ai più piccoli: Libera e i suoi tre amici, che si ritroveranno a «vestire i panni» degli astronauti... e della luna. Luigi Garlando ripercorre, con ricchezza di dettagli storici e scientifici, l'evento che cambiò il posto dell'uomo nel cosmo. Ci restituisce intatto, nello sguardo dei ragazzi di allora, il senso di scoperta e di speranza che segnò un'epoca intera. Ci riporta a un tempo che ancora ci appartiene, per ricordarci fino a che punto siamo stati capaci di sognare, e quanto sia indispensabile continuare a farlo. Età di lettura: da 10 anni.