Radici Libri
Libri di Titolo Radici editi da La Vita Felice
Radici e cirri Procope Carlo - La Vita Felice, 2020 - Agape
«Questo nuovo libro in versi di Carlo Procope costringe il lettore, già dal titolo, a un doppio movimento dello sguardo. Se Radici e cirri da una parte racchiude in una linea metaforica un piccolo mondo di affetti e turbamenti, perlopiù connessi a dinamiche di assenza e presenza, dall'altra disegna una geografia ampia, che affonda en bas verso i moti tellurici, inquietanti, dei paesi dove vive questo poeta, nella zona flegrea, facendoci così comprendere la legittimità della metafora, se è vero che ogni rapporto con la nostra origine trascina con sé, inevitabilmente, detriti e perle nello stesso tempo. Se poi, da questa prospettiva su un Ade geologico e privato l'osservatorio si sposta en haut, allora saremo invitati verso un cielo vagamente capriccioso, che cede la propria serenità o che macchia la propria uniformità facendosi attraversare da nuvole esili e trasparenti, ad alte quote, come a toccarci solo un poco, da quella dimensione di lontananza dove nulla può davvero inficiare i nostri destini.» (dalla prefazione di Roberto Deidier)
Radici violate Catalano Giuseppe - La Vita Felice, 2015 - Varia
"Ho scritto questo libro per chi come me ha toccato il fondo, ne è riemerso, senza trovare radici a cui aggrapparsi. Quelle radici che sono la base della nostra esistenza, che vengono violate senza rendersene conto, con la semplicità con cui si calpesta un fiore."
Radici delle isole. I libri in forma di racconto Aglieco Sebastiano - La Vita Felice, 2009 - Sguardi
In questo libro non si discute alcuna teoria. Si indica, piuttosto, un compito: il racconto dei libri, degli incontri che li hanno preceduti e accompagnati, come ci cercano e ci accompagnano le presenze nel corso dei nostri anni. A volte questi incontri finiscono dietro l'angolo di una strada, si esauriscono nello sguardo quando intuiamo una cattiveria, una furbizia non necessaria. Altre volte proseguono. Questo libro è un diario dei libri. In un racconto che spesso è prosa inventata, cercata. Non solo per le parole, ma anche per i gesti che le preparano. Che chiedono una descrizione. Ma è anche racconto delle parole che ancora attendono di diventare libri.