Religione Libri

Libri di Titolo Religione editi da Adelphi

Religione antica libro
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LIBRO   9788845916595

Religione antica Kerényi Károly   -  Adelphi, 2001  -  Collezione Il Ramo D'oro

Quando il giovane Nietzsche pubblicò La nascita della tragedia, subito la corporazione dei grecisti si risentì - e Wilamowitz lo attaccò con un pamphlet feroce. Aveva buone ragioni, perché quel testo di Nietzsche minacciava tutto l'assetto degli studi classici. Ma una vera risposta a Wilamowitz sarebbe venuta solo nel corso del Novecento, dall'opera di Kerényi. Sin dagli inizi degli anni Trenta, e poi attraverso il dialogo e la collaborazione con Jung e Thomas Mann, Kerényi sviluppò una visione della grecità che permetteva di risalire alle origini di quella che egli chiamò mitopoiesi e mostrava come una rete possente di simboli innervasse ogni aspetto della vita greca. Se c'è un libro dove questa visione si presenta nelle sue più svariate sfaccettature - ciascuna delle quali corrisponde a un aspetto delle molteplici ricerche di Kerényi -, è proprio Religione antica, apparso per la prima volta nel 1940 e nella sua edizione definitiva nel 1971. Non è un trattato né un'opera sistematica, ma un felice tentativo di illuminare eventi e categorie indispensabili per accedere al mondo classico, come già si può desumere dal titolo di alcuni capitoli: «Che cos'è mitologia?», «L'essenza della festa», «Uomo e dio secondo Omero ed Esiodo», «Uomo e dio nella concezione romana», «La sacralità del pasto», «Il mito dell'areté», «Che cos'è il tempio greco?». E ogni volta Kerényi ci addita la via regale per avvicinarsi a questi temi.

€ 30.00 € 28.50
Religione e futuro libro
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LIBRO   9788845916045

Religione e futuro Quinzio Sergio   -  Adelphi, 2001  -  Piccola Biblioteca Adelphi

La modernità ha vinto sulla religione, rendendo gli uomini incapaci di credere e di sperare. Contro questa idea della modernità, intesa come tappa di un inarrestabile progresso verso un futuro che dovrebbe essere garantito dalla scienza e dalla tecnica ed è invece insidiato dal fallimento, Sergio Quinzio ha lottato, da profeta disarmato, usando una scrittura lontanissima dalla cosiddetta "cultura ufficiale" di oggi e degli anni in cui il libro fu composto. Per Quinzio proprio l'incapacità di credere rende il credere "urgente" e indispensabile. Perchè perdere il rapporto con la religione significa non tanto una rinuncia al passato, quanto una rinuncia al futuro.

€ 10.00 € 9.50