Resti Libri

Libri di Titolo Resti editi da Meltemi

Resti tra noi. Etnografia di un manicomio criminale libro
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LIBRO   9788883539411

Resti tra noi. Etnografia di un manicomio criminale Quarta Luigigiovanni   -  Meltemi, 2019  -  Deviazioni

L'ospedale psichiatrico giudiziario, manicomio e prigione, è l'ultimo residuo istituzionale di una tradizione di contenimento e cura della devianza. Molti l'hanno considerato l'esempio par excellence delle istituzioni totali, luogo in cui scompare una marginalità pericolosa e indesiderata. L'etnografia svolta all'interno di uno di essi vuole però restituirne i confini frastagliati, concentrandosi sui soggetti che a lungo l'hanno abitato e che in esso hanno visto nascere speranze, affetti, relazioni. Per nulla totale, l'OPG è un mondo sociale molteplice e cangiante - un campo di battaglia che fa delle pratiche di continua negoziazione e della plasticità dei ruoli e degli spazi la propria ragion d'essere. L'istituzione totale, insieme a certe riletture di Basaglia, Goffman, Foucault, Bourdieu, deve cedere il posto, allora, a una rappresentazione più sfumata, attenta alle zone grigie in cui i soggetti si muovono, descrizione che l'etnografia aiuta a costruire e restituire.

€ 24.00 € 22.80
Restituire la soggettività libro
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LIBRO   9791256154296

Restituire la soggettività Rovatti Pier Aldo   -  Meltemi, 2026  -  180. Archivio Critico Della Salute Mentale

In questo volume, il filosofo Pier Aldo Rovatti raccoglie le sue lezioni dedicate al pensiero di Franco Basaglia, tenute all'Università degli Studi di Trieste nel confronto continuo con gli studenti e con alcuni testimoni diretti dell'esperienza basagliana. Non un saggio tradizionale, quindi, ma una narrazione critica e appassionata che nasce dal dialogo. L'attenzione è posta sullo stile di pensiero di Basaglia, sulla sua capacità di coniugare l'esigenza teorica con l'urgenza della trasformazione istituzionale, mettendo al centro il tema della soggettività negata e rifiutando qualsiasi sapere fondato su etichette, definizioni costrittive e gerarchie consolidate tra normalità e follia. Che cosa significa, in questa prospettiva, "restituire la soggettività" a chi ne è stato privato? Quale idea di civiltà implica l'esistenza di uno spazio sociale capace di ospitare la follia? E in che misura queste domande restano aperte nel nostro presente? Il saggio cerca di rispondere proponendo un percorso di riflessione collettiva, in grado di restituire attualità e complessità a una figura il cui pensiero continua a interrogare il nostro modo di intendere la cura, il sapere e la libertà.

€ 20.00 € 19.00