Rom Libri
Libri di Titolo Rom editi da Ledizioni
Roman Jakobson, linguistica e poetica Esposito E. (Cur.) Sini S. (Cur.) Castagneto M. (Cur.) - Ledizioni, 2018 - Testi E Testimonianze Di Critica Letteraria
«"E si delineava chiaramente un fronte unico di scienza, arte, letteratura, vita, ricco di nuovi, ancora ignoti valori di futuro". Così nel 1977, conversando con Bengt Jangfeldt, Roman Jakobson racconta i suoi anni studenteschi trascorsi in un'"epoca di cataclismi" da cui sono travolti con gli assetti dell'Europa e del mondo intero tutti i campi della conoscenza. La Bildung esistenziale e scientifica di Roman Jakobson trova in questa humus di tumultuoso scardinamento e propulsiva trasformazione di contenuti e confini dell'episteme la sua attiva e partecipata finalità. Nel corso della sua lunga operosissima vita attraverso il secolo ventesimo, Roman Osipovic non rinuncerà mai ad affiancare al rigore della ricerca specialistica l'esplorazione curiosa degli orizzonti limitrofi nel campo delle scienze e delle arti nel costante perseguimento di un "fronte unico" di intenti dalle radici comuni. Da qui ha preso giovane le mosse e da qui prosegue nella maturità e nella vecchiaia. La riflessione sulla lingua si genera dunque in Jakobson grazie al commercio ravvicinato con l'attività dei poeti e degli artisti suoi contemporanei e alla coinvolta attenzione verso ciò che accade nel campo delle scienze; in tale feconda osmosi tra pratiche e discussioni teoriche attinenti a campi del sapere molteplici i confini tra Geisteswissenschaften e Naturwissenschaften risultano visibili sì ma al contempo elastici e porosi. Si tratta per lo studioso russo non soltanto di una convinta consapevolezza bensì di una scelta di vita, di un habitus a cui egli è rimasto sempre fedele in tutte le tappe della sua vita intellettuale. Tale habitus si traduce nel lungo e paziente lavoro di tessitura di reti di relazioni fra ambienti e persone di origine disciplinare diversa, nella sua partecipazione alacre a iniziative e progetti di ricerca promossi in seno a innumerevoli svariate istituzioni culturali.» (Dalla premessa di Stefania Sini)
Romanzo senza filo. Racconto non lineare della comunicazione radio... e dintorni Luca Rocco - Ledizioni, 2024 - Varia
Secondo Guglielmo Marconi la peculiarità dell'uomo risiede nella capacità di comunicare con i suoi simili e la possibilità fornita dalla radio di scambiare informazioni istantaneamente e in ogni punto del globo deve essere considerata uno strumento per il progresso dell'umanità. "Romanzo senza filo" è la storia romanzata della comunicazione wireless, o senza fili, attraverso il racconto per episodi delle scoperte scientifiche e delle innovazioni tecnologiche che ne hanno segnato le tappe più significative. Un racconto non lineare di oltre duemila anni, che parte dalla scoperta delle leggi fisiche che spiegano la natura della luce e la sua propagazione, passa attraverso la grandiosa epopea marconiana del telegrafo senza fili e arriva fino alle moderne reti wireless di comunicazione tra computer. Con l'aiuto di aneddoti, curiosità e continui riferimenti che intrecciano la scienza con la filosofia, la storia, la letteratura e l'arte, l'autore ci accompagna tra gli artefici delle grandi conquiste teoriche come Euclide, Newton, Shannon e Maxwell, i pionieri della radiocomunicazione come Marconi, Tesla, Fessenden e Armstrong, i geniali innovatori come Chappe, Morse, Abramson e Cooper e i fondatori di grandi imprese come Sarnoff, i fratelli Galvin, Ericsson e Bell. Tutti personaggi indimenticabili che hanno contribuito alla nascita e allo sviluppo di una tecnologia che incide in maniera profonda su molti aspetti del vivere quotidiano nella moderna società della comunicazione.