Romeo Libri
Libri di Titolo Romeo editi da Feltrinelli
Romeo e Giulietta. Testo inglese a fronte Shakespeare William Lombardo A. (Cur.) - Feltrinelli, 2014 - Universale Economica. I Classici
In "Romeo e Giulietta" (1595-1596) la morte è presente in vario modo fin dall'inizio. Ma è con il duello tra Mercuzio e Tebaldo che essa entra realmente in scena e avvia quella sua presa di possesso della città cui la tragedia conduce. Non solo, ma che la prima vittima sia Mercuzio, simbolo di giovinezza e di libertà, della gioia di vivere e della stessa gioia di far teatro, è anche indicativo di chi sia l'oggetto di questo assalto della morte: non i vecchi, ma i giovani, non il declinare della vita, ma il suo sbocciare, non la stanchezza, l'aridità del cuore, ma la sua freschezza, il suo desiderio d'amore. Tebaldo uccide Mercuzio; Romeo uccide Tebaldo, finché, come sappiamo, la morte aggredisce anche Romeo e Giulietta, e la "bella Verona" celebrata all'inizio si trasforma in una tomba. Nulla di vivo resta se non i vecchi, la cui faida e il cui egoismo, non il caso, hanno ucciso i giovani. Romeo e Giulietta potranno finalmente stare insieme ma solo nella cripta, con il loro amore raggelato per l'eternità nelle statue d'oro che i carnefici eleveranno a ricordo.
Romeo e Giulietta Shakespeare William - Feltrinelli, 2025 - Universale Economica. Ragazzi
Se tutto il mondo fosse contro di te, avresti il coraggio di amare come Romeo e Giulietta? Si sono incontrati per caso, si sono amati all'istante. Ma Romeo e Giulietta non possono stare insieme perché appartengono a due famiglie rivali: i Montecchi e i Capuleti. I due giovani decidono di sfidare il destino, anche se questo trasformerà la loro promessa d'amore in tragedia. Età di lettura: da 12 anni.
Romeo e Giulietta. Testo originale a fronte Shakespeare William - Feltrinelli, 1998 - Universale Economica. I Classici
"Romeo e Giulietta" (1594-1595) è la tragedia dell'amore giovane in contrapposizione all'amore maturo di Antonio e Cleopatra: è la storia d'amore per eccellenza e lo è diventata proprio perchè è molto di più. Odio, amore, nelle sue più diverse espressioni, la vita in famiglia, la vita sociale... L'intenzione stessa di Shakespeare non era quella di scrivere un dramma sentimentale ma una "grande e ricca tragedia di passioni umane", qualunque esse siano. E' sì una celebrazione del sentimento più romantico e "più antico del mondo" ma con una consistenza assolutamente naturalistica e per questo attuale.