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Libri di Titolo S editi da Libreria Militare Editrice
Sniper Data Book. Libretto individuale dei dati di tiro. Ediz. a spirale. Con coordinatometro Scollo Luigi Palmisano Giuseppe Pisenti Davide - Libreria Militare Editrice, 2021
Il Libretto dei Dati di Tiro, o Sniper Data Book, rappresenta per il tiratore sia la sua memoria, sia il suo archivio. Per ogni giornata di allenamento e per ogni esercizio dovrà annotare i dati di tiro, le correzioni e i risultati sul bersaglio in modo da costruire per la propria arma un database con le prestazioni del trinomio arma - ottica - munizione. Ogni ulteriore dato riguardante le condizioni meteo, le sensazioni e gli accadimenti riscontrati durante il tiro dovranno anch'essi essere annotati per poi essere analizzati ed interiorizzati. La raccolta di dati non è fine a se stessa, ma consente al tiratore, mediante l'analisi dei risultati e le successive correzioni dovute all'esperienza, di giungere alla predizione su dove il colpo andrà ad impattare ad una data distanza in una certa condizione ambientale. Nelle pagine iniziali si è ritenuto opportuno di richiamare alcuni fondamentali e di fornire alcune utili tabelle di riferimento, che possono anche fungere da backup in caso di anomalie di strumenti elettronici. Completano il libretto 10 schede da compilare, in diversi multipli: Tabella balistica, Riepilogo dei colpi sparati, Scheda per azzeramento, Scheda tiri a canna fredda, Scheda per la misura della velocità iniziale, Scheda dei dati di tiro, Diario della sessione di tiro, ed infine Carta speditiva del tiro, Schizzo Panoramico e Scheda Panoramica rapida. Istruzioni dettagliate sulle modalità di compilazione sono riportate sui manuali On Sniping ed Extreme Sniping dei medesimi autori, cui interamente si rimanda. Per consentire al tiratore di operare in qualsiasi condizione climatica, il libretto è stato realizzato in carta impermeabile. L'inserto in PVC trasparente e i due interni della copertina consentono di essere impiegati anche per effettuare calcoli ed esercizi topografici oltre ad essere dotati di una tavola di conversione da e verso le principali misure anglosassoni ed una tabella con l'alfabeto fonetico NATO e il Codice Morse. Il volume è stato realizzato grazie alla collaborazione della ditta Victrix Armaments, rinomata produttrice di una ampia gamma di fucili per tiro a lunga distanza, adottati dalle Forze Speciali di numerosi paesi.
Spingere! Viaggio in Russia 1941-1943 Albuzza Alfranco - Libreria Militare Editrice, 2007 -
È un racconto di guerra, fame, freddo, fango e paura, di arte di arrangiarsi e di colpi di fortuna, ma anche di eroismo, amor di Patria e senso del dovere, di un italiano che, come molti della sua classe, si è trovato a passare dal servizio di leva all'impiego in guerra, per poi trovarsi, suo malgrado, in una delle pagine più epiche e dolorose dell'esercito italiano. Il volume riproduce fedelmente l'unico originale dell'opera che è stata tutta dattiloscritta da Alfranco Albuzza al suo rientro dalla guerra, su tracce di appunti presi durante il servizio come autiere in Russia. Le 21 fotografie inserite nel libro e le 20 tavole dal forte sapore evocativo - eseguite appositamente all'epoca da Sandro Pattini, compagno di guerra e amico di Alfranco rappresentano il pregio assoluto dell'opera.
Storia della grande guerra in Valtellina e Valchiavenna. Vol. 1: Le premesse: 1815-1915 Canetta Eliana Canetta Nemo - Libreria Militare Editrice, 2008
L'idea di affrontare questo tema specifico è nata durante le numerose escursioni degli autori in Valtellina, alla ricerca di strade e trincee risalenti alla grande guerra. Area che, se non vide grandi combattimenti, era tuttavia strategicamente fondamentale se non altro per la temuta violazione della neutralità elvetica. Il I volume affronta, partendo dalla costruzione della strada militare dello Stelvio e le vicende risorgimentali, la presenza militare italiana in provincia di Sondrio, con il relativo sistema difensivo e di fortificazioni, ed in parallelo la presenza asburgica ai confini delle Retiche, nonché l'organizzazione difensiva svizzera a garanzia della propria neutralità, ben poco nota e relativamente poco descritta nelle opere italiane. Si chiude infine con il fondamentale periodo di febbrile preparazione del conflitto da parte di Cadorna e dei suoi collaboratori, inquadrando la Valtellina e la Valchiavenna nel più ampio panorama dello schieramento del III Corpo d'Armata dallo Stelvio al Garda prima e in quello complessivo italiano poi, e affrontando, con i diari storici dei battaglioni Tirano e Valtellina, le vicende riguardanti i primissimi giorni del conflitto.