Sal Libri
Libri di Titolo Sal editi da Odoya
Saladino. Biografia di un eroe dell'Islam Champdor Albert - Odoya, 2020 - Odoya Library
Con Saladino inizia per l'Islam un'era gloriosa. Uomo d'azione, sagace amministratore, prestigioso condottiero, assiduo lavoratore. Benché preferisse alla vista dei campi di battaglia e alle cavalcate marziali le pacifiche discussioni teologiche e non avesse mai dimostrato particolari attitudini per il mestiere delle armi, la sua strada gli apparve ben chiara: ristabilire la fede diminuita in Egitto, imporre a tutti il più rigido rispetto della legge, combattere senza tregua i cristiani, assicurare il potere proprio e della sua tribù, realizzare una grandiosa politica di ricostruzione. Tutta la sua politica non fu altro che azione, un'azione condotta senza tregua, sebbene senza crudeltà. All'età di trentacinque anni Saladino salì sul trono dell'Egitto, fondandovi la dinastia degli Ayyubidi. Un sangue nuovo, un sangue curdo rigenerava l'Islam. Entrando nella storia, colui che venne definito "il più puro eroe dell'Islam" si accingeva a dimostrarsi degno della sua parte fondamentale sulla scena del mondo. Da quel momento gli Stati Latini del Levante si sarebbero trovati a lottare non più uno contro tanti, insignificanti sovrani orientali, incapaci di gestire interessi storici che erano loro affidati, bensì contro un esperto e temibile uomo politico. Il volume ripercorre gli interminabili assedi di Ascalona, Acri, Gerusalemme, senza trascurare l'analisi psicologica del formidabile condottiero, dei numerosi avversari che decisero di affrontarlo e delle truppe delle varie fazioni che, impegnate per anni in operazioni estenuanti e devastanti, rischiavano spesso di perdere di vista lo scopo "sacro" delle loro battaglie. Ampio spazio è dedicato anche agli innumerevoli intrighi, ai tradimenti e alle alleanze segrete che, nell'ombra, manovrarono gli eventi che fecero la storia.
Salman Rushdie. Il libro infinito Gargano Claudio - Odoya, 2025 - Odoya Library
Salman Rushdie. Il Libro Infinito è un viaggio critico attraverso l'universo letterario e saggistico di uno degli autori più visionari e controversi della contemporaneità. L'opera indaga le radici tematiche e stilistiche della scrittura di Salman Rushdie, concentrandosi su tre assi portanti che ne definiscono l'identità narrativa e intellettuale: la figura dell'Outsider, il ruolo dell'Intellettuale e della Letteratura, e la Lingua come spazio di libertà e reinvenzione. La prima sezione esplora la condizione dell'Outsider come emblema dell'età globale. Nei personaggi di Rushdie, dal Saleem de I figli della mezzanotte al Chamcha de I versi satanici, si riflette l'esperienza del migrante, dell'esule, di chi vive tra mondi e culture, incarnando la tensione identitaria di un'umanità "senza confini". La seconda parte si concentra sulla funzione dell'Intellettuale, chiamato da Rushdie a essere coscienza critica del proprio tempo. La Letteratura, per l'autore, non può sottrarsi alla Storia: politica e immaginazione sono legate da un vincolo profondo, e l'artista deve scegliere la parola come forma di resistenza e di libertà. Infine, il libro analizza il rapporto dello scrittore con la Lingua inglese, che Rushdie trasforma da eredità coloniale a terreno di ibridazione creativa. Attraverso una "visione stereoscopica", la sua scrittura fonde Oriente e Occidente, mito e modernità, tradizione e sperimentazione, in un flusso narrativo che tende all'infinito. Salman Rushdie. Il Libro Infinito è, in definitiva, una riflessione sulla potenza inesauribile della narrazione e sulla capacità della parola di costruire, difendere e moltiplicare i mondi possibili.