Sal Libri
Libri di Titolo Sal editi da Secop
Salvemini e il federalismo visto da sud Lucchese Salvatore - Secop, 2023 - Storia È/E Memoria
Rispetto all'attuale proposta di regionalismo differenziato di tipo asimmetrico, estrattivo ed ulteriormente sperequativo dello storico divario tra il Nord e il Sud di un'Italia già ampiamente e divisa e diseguale, le riflessioni pedagogico-politiche di Gaetano Salvemini sul federalismo rappresentano, ancora oggi, un'occasione foriera di suggerimenti critici per la formulazione di un'ipotesi d'innovazione politico-istituzionale di tipo diametralmente opposto: municipale, partecipativo e solidale. Nell'ambito della collana editoriale "Caro Don Gaetano...", il saggio di Salvatore Lucchese, Salvemini e il federalismo visto da Sud, ripercorre la genesi, gli sviluppi e le caratteristiche essenziali del federalismo salveminiano, evidenziandone gli snodi concettuali principali e la dimensione precipua di proposta politica declinata in un'ottica comunale, di lotta e di emancipazione delle classi popolari a partire dal basso.
Salento inCanti. Il canzoniere di Taricata. Dalla "Pizzica ti Santu Vitu" ai giorni nostri Ancora M. (Cur.) - Secop, 2017 - I Cantastorie
Da ormai quarant'anni, Mario Ancora e i Taricata ritessono tra filologia, reinvenzione e scrittura la tradizione musicale sanvitese. Sono stati i principali artefici di quella trasformazione di una storia che rischiava ormai d'avviarsi verso l'oblio e di una memoria tramandata a tentoni e per frammenti, in un solido e rigoroso patrimonio culturale. L'operato di Taricata è il fondamento decisivo perché si possa sviluppare da ora, da oggi in avanti, una valorizzazione coerente e creativa del patrimonio immateriale sanvitese, un patrimonio che questo gruppo di musicisti, anzi di famiglie di musicisti, ha trasmesso alle nuove generazioni, innestando uno scambio virtuoso, sinergico e appassionato che avvolge armonicamente passato, presente e futuro.
Salvo errori & omissioni. E.&O.E. Mamula Milanka - Secop, 2015 - Correlazione Universale
Nina, una donna in carriera, che ricopre un ruolo manageriale in una importante ditta milanese di import-export, si divide tra Belgrado, sua terra di origine, e Milano, città dove lavora, e, quindi, tra rigido senso del dovere e cedimenti emotivi, che non dovrebbe concedersi, tra i solidi affetti di ieri e le variegate amicizie di oggi; tra la famiglia che si sfalda e il pressante lavoro che mantiene alta la sua autostima; tra fragili nostalgie e tenaci progetti di vita.