Scanderbeg Libri
Libri di Titolo Scanderbeg editi da Besa Muci
Scanderbeg. Biografia dell'eroe della resistenza cristiana nei Balcani Noli Fan S. - Besa Muci, 2020 - Riflessi
Questa biografia di Giorgio Castriota Scanderbeg rievoca la figura storica dell'eroe della resistenza cristiana contro l'avanzata ottomana nei Balcani del XV secolo: uomo politico e guerriero ammirato e incoraggiato, fra gli altri, da Alfonso il Magnanimo di Napoli e d'Aragona e da Enea Silvio Piccolomini (papa Pio II), Scanderbeg è considerato da tutto l'Occidente europeo come il condottiero simbolo della crociata contro l'Islam. Sullo sfondo delle lotte fra gli Stati cristiani d'Europa, il presente volume mette in primo piano l'impari lotta del signore d'Albania contro i sovrani più potenti del tempo, ricostruendo trame familiari e intrecci internazionali che lo videro protagonista o vittima. Con lo sguardo rivolto all'Albania dei suoi tempi, Fan S. Noli rivive nell'epopea di Scanderbeg la storia di sempre del suo paese: troppo piccolo per non suscitare le ambizioni dei vicini, troppo fiero per accettare qualsivoglia sudditanza, terra di incontri e scontri fra Occidente e Oriente, e proprio per questo al centro di una riflessione sulla pace e la convivenza fra i popoli.
Scanderbeg. Una biografia ritrovata Nadin L. (Cur.) - Besa Muci, 2021 - Riflessi
Ritrovata in una galleria dei fatti d'arme più famosi, questa biografia di Scanderbeg, Principe d'Epiro, fu scritta a Venezia da Giancarlo Saraceni e pubblicata nel 1600. Chiara, sintetica, lontana da impostazioni ideologiche, si concentra sulle tecniche militari che valsero a Scanderbeg la supremazia su eserciti di gran lunga superiori in numero al suo. Il racconto trascina ed è capace di trasmettere una forte carica di emozione, di stupore, quello stupore che suscitano azioni eccezionali che di diritto sono destinate ad alimentare il leggendario, trasferendo il reale nel mitico. Una biografia frutto di una concretezza tutta veneziana, ma aperta all'epico e anche al fiabesco, testimonianza di quanto l'Albania sia stata presente nella storia culturale e artistica della Serenissima.