Settanta Libri
Libri di Titolo Settanta editi da Einaudi
Settantacinque poesie Kavafis Konstantinos Risi N. (Cur.) Dalmati M. (Cur.) - Einaudi, 1992 - Collezione Di Poesia
Settantacinque poesie - Einaudi
Settanta Belpoliti Marco - Einaudi, 2010 - Piccola Biblioteca Einaudi. Nuova Serie
Uscito quasi dieci anni fa, "Settanta" si è imposto nel corso del tempo come un contributo originale e importante per la comprensione delle vicende della letteratura italiana di quel decennio. Costruito come un racconto, attraverso sette storie di scrittori e di libri, racconta di Pasolini e Parise, di Manganelli e Calvino, del "carnevale bolognese" del Settantasette con Celati, Camporesi e Carlo Ginzburg, delle vicende di una rivista mai nata, "Ali Babà", capitanata da Calvino, delle reazioni degli scrittori al sequestro di Aldo Moro, da Sciascia ad Arbasino, da Eco a Fortini, del nesso sacrificio-letteratura in Furio Jesi, Pavese e Calvino, e spiega perché Pasolini si sia trasformato da poeta e scrittore in regista e poi in corsaro e luterano. Storie di un periodo in cui giunge al culmine la figura dell'intellettuale-scrittore che interviene nelle vicende della società italiana, partecipa alla vita politica, milita in un movimento o in un partito, unisce l'attività letteraria al progetto di una società più giusta. In "Settanta" gli avvenimenti politici e sociali riemergono attraverso le vicende letterarie, si leggono negli scambi polemici tra scrittori, appaiono attraverso lettere, documenti inediti, opere secondarie e laterali, fino a costruire una diversa storia dei libri e degli scrittori che hanno chiuso in anticipo di vent'anni il XX secolo.
Settanta Belpoliti Marco - Einaudi, 2001 - Saggi
Storie di scrittori - Pasolini, Parise, Sciascia, Calvino, Celati, Manganelli, Arbasino, Camporesi, Scabia e, sullo sfondo, Pavese e Vittorini - e dei loro rapporti; storie di un periodo, gli anni Settanta, in cui va in crisi la figura dello scrittore intellettuale che interviene nelle vicende della società italiana, partecipa alla vita politica, milita in un partito o in un movimento, unisce l'attività letteraria al progetto di una società più giusta e umana.