Shanghai Libri
Libri di Titolo Shanghai editi da Atmosphere Libri
Shanghai Yokomitsu Riichi - Atmosphere Libri, 2017 - Asiasphere
Shanghai, 1925. Figure inquiete si aggirano per la città. Due di esse sono giapponesi: Sanki lavora in banca, coprendo le losche operazioni finanziarie del suo direttore; Koya è un uomo d'affari d'assalto, privo di scrupoli ma vivace e dinamico. Attorno a loro la Shanghai d'inizio secolo, metropoli dinamica che preannuncia quella del nostro presente: le nebbie del porto sul lungofiume, i vicoli scuri e affollati, le fabbriche in rivolta, i canali sporchi e maleodoranti, i locali gremiti di clienti provenienti da tutte le parti del mondo. L'azione si svolge in buona parte nel quartiere in cui si riuniscono le rappresentanze dei paesi occidentali, la zona degli affari e dei night club in cui si balla al ritmo delle canzoni all'ultima moda. I protagonisti si muovono anche per i vicoli della città cinese, abitati da una popolazione dolente e misera dedita alle più varie attività: coolies, portatori di risciò, mendicanti... e i postriboli, affollati di prostitute giapponesi, cinesi e perfino russe, residui dell'aristocrazia sfuggita alla Rivoluzione d'Ottobre. Altri personaggi si aggirano nel calderone della città, agitata dai grandi rivolgimenti storici del tempo, tra scioperi nelle fabbriche, uomini d'affari di tutto il mondo in cerca di opportunità e movimenti panasiatici e nazionalisti, appoggiati da gran parte dei protagonisti, che coltivano idee di ribellione contro la dominazione occidentale.
Shanghai suite Stafutti S. (Cur.) - Atmosphere Libri, 2014 - Asiasphere
I primi decenni del XX secolo costituiscono un momento straordinariamente felice per la produzione letteraria cinese e per quella di Shanghai in particolare. La "Parigi d'Oriente" è la grande metropoli delle concessioni straniere, un crocevia vivacissimo di avventurieri, di artisti, di intellettuali impegnati, di belle donne, di imprenditori, di perditempo e di miliardari gigolò, è, insomma, un luogo alla moda dove la programmazione cinematografica coincide spesso con quella di New York. Ma è anche una città di miseria estrema, di ingiustizia e di ineguaglianza. I temi, il linguaggio, la sensibilità personale e artistica degli scrittori dell'epoca sono assai vicini a noi, più vicini forse di quanto non accada per gli autori della Cina contemporanea. L'ironia graffiarne che percorre il racconto "II signor Hua Wei" potrebbe essere applicata senza nessuna difficoltà a una serie di personaggi più o meno oscuri della scena italiana, "professionisti" della politica senza arte né parte. Allo stesso modo gli scrittori "di successo", affamati di quattrini, che affollano inutilmente i nostri talk show, sono buoni sodali de "Le sofferenze del Salsiccia". Entrambi i personaggi escono dalla penna di Zhang Tianyi (1906-1985), uno dei grandi della letteratura del Novecento, a tutt'oggi del tutto sottovalutato... Introduzione di Stefania Stafutti.