Sogni Libri
Libri di Titolo Sogni editi da Morlacchi
Sogni. Realtà altra, immaginazione creativa, profezia Buono Antonino - Morlacchi, 2018 - Biblioteca Di Cultura
Il discorso sui sogni è affascinante e problematico sviluppandosi su tesi contrapposte, che vanno dalla negazione di ogni loro validità, all'affermazione che essi siano soltanto un racconto camuffato di problematiche personali, alla rivalutazione delle antichissime concezioni proprie del mondo omerico, egiziano e babilonese, che consideravano alcuni sogni come messaggi e profezie di origine divina. Una rivisitazione pensosa di quell'antico concepire i sogni si deve a Jung, ai filosofi, agli studiosi della mente e in particolare della coscienza, fino ad alcuni studiosi che indagano sulla struttura intima della materia, che appare sempre di più come un insieme di onde, di vibrazioni e di suoni, inducendo a sospettare dell'esistenza di una dimensione ultrasensibile, ordinatrice delle cose del mondo e particolarmente interessata al pensare e al fare umano. La domanda di senso resta pressante nel cuore degli uomini, pur confusi dal rumore del consumismo e dalla illusoria necessità di apparire e di mostrarsi, in un atto recitativo frastornante.
Sogni, segni e sintomi. Racconti dalla Cina Cascavilla Lucio - Morlacchi, 2019
In questi dodici racconti la voce narrante accompagna pazientemente il lettore per quelle strade faticose, tortuose e a volte così estranee a noi occidentali, registra puntualmente ogni dettaglio e ogni particolare cogliendovi sfumature che ad altri potrebbero essere sfuggite. Veniamo a conoscere antiche tradizioni e atavici riti, anche quelli forse più discutibili imposti dal Partito, di quello che un tempo fu un grande impero, visioni, utopie e conseguenze nefaste della grande rivoluzione culturale di Mao, i colossi del mercato e le banche, gli affari con gli occidentali e gli italiani in primis, usi, costumi e consuetudini persino nel campo dell'alimentazione che farebbero di certo inorridire un occidentale. I racconti sono animati da un registro piano e colloquiale, per alcuni versi molto vicino al parlato, in alcuni casi i tanti dialoghi non sono altro che una registrazione in presa diretta di quanto sta avvenendo. Niente di oleografico ma anche nessun pregiudizio. Solo rispetto e attenzione per quella gente che Lucio ha conosciuto realmente nel suo lungo periodo tra città come Kunming, Canton e Pechino.