Spettri Libri
Libri di Titolo Spettri editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Spettri sul divano. Il ritorno degli antenati in psicoanalisi Lai Giampaolo - Franco Angeli, 2015 - Psicologia Sociale E Clinica Familiare
Negli ultimi decenni il tema dell'eternità e della resurrezione dei morti sono entrati di prepotenza sulla scena della psicoanalisi e della terapia familiare: l'eternità con l'allungamento delle cure oltre i limiti dei tempi infiniti; la resurrezione con il fenomeno sempre più frequente del ritorno degli antenati fra i loro discendenti, sia nei loro sogni, sia attraverso le medesime malattie del corpo che colpiscono i viventi come un tempo avevano colpito gli antenati. La tesi del libro è che i defunti che ritornano non sono una proiezione del discendente sopravvissuto, ma una presenza autonoma che torna al fine di dire ciò che ha da dire; la ragione principale di questo viaggio è la rivendicazione, che prende avvio dall'inattenzione, dall'indifferenza, dalla noncuranza dei viventi per le onoranze funebri che i morti aspettano e pretendono. La cura non passerà quindi attraverso i sentimenti di vergogna e di colpa dei sopravvissuti, ma si costruirà sui loro atti d'amore e misericordia dimenticati - una preghiera, un fiore, una conversazione muta - capaci di estinguere i debiti contratti e di convincere gli antenati a restare in pace nell'aldilà. Il materiale della ricerca si basa sulla presentazione e discussione di conversazioni con i pazienti, ma anche su richiami alla tradizione poetica e teatrale classica, da Omero a Eschilo a Seneca. Il libro è inoltre arricchito da una introduzione di Vittorio Cigoli.