Stanze Libri
Libri di Titolo Stanze editi da Polistampa
Stanze di Cecco del pulito del canonico Pollastra «degne piuttosto del fuoco che di essere lette». Poemetto sull'amore rusticale in dialetto aretino Nocentini Alberto - Polistampa, 2012 - Scrapts. Taccuini Di Lavoro
Vedono finalmente la luce dopo quasi cinquecento anni le "Stanze di Cecco del Pulito" di Giovanni Paolo Lappoli, meglio noto come il Canonico Pollastra, professore di latino nello Studio aretino nella prima metà del Cinquecento. Tramandate in maniera semi-clandestina per il loro argomento licenzioso, senza il riconoscimento esplicito del loro autore, rappresentano, per singolare paradosso, la sua opera meglio riuscita, al tempo stesso documento prezioso del dialetto del contado aretino e piccolo monumento (nel senso preciso che il Belli dette ai suoi sonetti in romanesco) eretto agli abitanti di quel contado. Per rendere la lettura più agevole e immediata il testo del poemetto è corredato, oltre che di un'introduzione, di un commento dettagliato, di una traduzione a fronte e di un glossario che raccoglie tutti i vocaboli dialettali.
Stanze per la scultura. Nove scultori dell'accademia delle arti del disegno. Catalogo della mostra (Siena, 7-28 ottobre 2017) Santoianni V. (Cur.) Acidini C. (Cur.) Barlozzetti U. (Cur.) - Polistampa, 2017 - Cataloghi Dell'accademia Delle Arti Del Disegno
Il catalogo della mostra allestita nel Centro Accabì - Hospital Burresi di Poggibonsi (Siena) dal 7 al 28 ottobre 2017 riproduce le opere di nove artisti appartenenti alla classe di scultura dell'Accademia delle Arti del Disegno, artisti differenti per età e per linguaggi espressivi i cui lavori hanno segnato profondamente la cultura del secondo Novecento in Toscana."Grazie alla loro appassionata e pluridecennale ricerca", scrive Vittorio Santoianni, "è messa in scena la forza di un'arte eccelsa qual è la scultura, a dimostrazione di come essa sia una lingua vivissima più che mai, con cui è ancora possibile comporre della grande poesia". Opere di Simone Azzurrini, Giuseppe Calonaci, Antonio Di Tommaso, Franco Mauro Franchi, Piero Gensini, Marcello Guasti, Gabriele Perugini, Guido Pinzani e Silvano Porcinai.