Storie Libri
Libri di Titolo Storie editi da Plus
Storie di donne non comuni. Le prime laureate in medicina dell'Università di Pisa Peretti A. (Cur.) - Plus, 2010 - Cataloghi Di Mostre
Tra la fine del XIX secolo e la seconda guerra mondiale, le donne conquistano l'accesso all'istruzione universitaria, e scelgono soprattutto facoltà che avviano all'insegnamento; la facoltà di Medicina rimane ad assoluta dominanza maschile e anche l'Università di Pisa, è refrattaria a schiudere le porte della carriera alle sue poche laureate. Qui sono ricostruite storie di donne, brillanti studentesse, che emergono dai fascicoli dell'archivio dell'Università, ma i loro percorsi professionali sono di difficile ricostruzione proprio perché la loro attività successiva rientra nell'ombra in cui sono nascoste le vite delle donne in genere. Ricordare, anche attraverso le loro immagini, i meriti di tutte e mettere in luce alcune storie speciali è lo scopo di questo libro e della mostra a cui è ispirato.
Storie arabe di greci e di romani. La Grecia e Roma nella storiografia arabo-islamica medievale Di Branco Marco - Plus, 2009 - Didattica E Ricerca
La monografia di Marco Di Branco va a dimostrare la relazione esistente tra la storiografia greco-romana e quella islamica. La sua indagine, finalizzata innanzitutto a contestualizzare la nascente storiografia islamica nel mondo delle cronache tardoantiche e protobizantine, evita qualsiasi facile tentazione di "continuismo" e individua nelle opere cronografiche di Giovanni Malala e dei successivi autori di espressione siriaca un modello e un approccio in sostanza simili a quelli riscontrabili in àmbito islamico. Il volume, che rivolge la sua attenzione non solo ai primi storiografi musulmani, ai grandi autori delle cronache universali (un nome fra tutti: at-Tabarî) e agli storici arabi di Persia, ma anche alle opere storiche dell'Occidente islamico, rappresenta un'ampia e completa presentazione della visione della Grecia e di Roma antiche in terra d'Islâm. Per tal modo, la Grecia e Roma diventano anche uno strumento nelle mani del moderno studioso per individuare il "filo rosso" che lega dunque la storiografia islamica alle tradizioni precedenti, al di là di qualsiasi inconsistente ipotesi di continuità o di rottura.