Streghe Libri
Libri di Titolo Streghe editi da Il Ponte Vecchio
Streghe, malefici e magia popolare in Romagna. Tra storia e folklore Camporesi Simona Baldini Eraldo - Il Ponte Vecchio, 2022 - Vicus. Testi E Documenti Di Storia Locale
Pochi fenomeni culturali sono stati diffusi in ogni epoca e ad ogni latitudine come quelli della magia e della stregoneria. E nessun fatto storico è forse enigmatico come quello relativo alle complesse motivazioni e dinamiche della «caccia alle streghe» che interessò in modo drammatico l'Europa e non solo. Ma chi erano i sospettati di stregoneria, e come si arrivò alla persecuzione che causò centinaia di migliaia di vittime? Chi erano le streghe e gli stregoni per la cultura dotta e per quella popolare? A livello mitico, spesso venivano identificate come «streghe» le anime dei morti che la religiosità precristiana credeva potessero irrompere nella dimensione terrena in certe occasioni. A livello storico e concreto con tale nome venivano indicate quelle persone che, con l'ausilio di formule, pozioni, rituali magici e aiutate (secondo quanto molti pensavano) dal Diavolo potevano maleficiare uomini e animali, scatenare tempeste, distruggere raccolti; streghe erano chiamate anche quelle figure da incubo, mutuate dalla mitologia antica, che si pensava insidiassero i bambini nelle culle. Come strega o stregone veniva poi bollato dalla cultura egemone chi svolgeva pratiche collocabili tra magia e medicina pauperum assolvendo al compito di fattucchiera, erborista, mammana, "mago", guaritore impegnato a fare e disfare incantesimi o malie e ad affrontare le malattie e le angosce dell'epoca con gesti, rituali e rimedi propri di un arcaico sapere tramandato da secoli. Simona Camporesi ed Eraldo Baldini ci guidano con questo volume in un viaggio affascinante che, analizzando sia il contesto storico sia quello folklorico, ci porta a conoscere tale complessa realtà relativamente alla Romagna.
Streghe di Romagna. Denunce e processi nelle Carte del Sant'Uffizio (Secoli XVI-XVII) Zanelli Giuliana - Il Ponte Vecchio, 2017 - Vicus. Testi E Documenti Di Storia Locale
Con questo saggio Giuliana Zanelli torna a un tema già da lei frequentato: la vicenda della stregoneria nel Cinquecento e nel Seicento, quando, nel progresso delle scienze e delle arti che chiamiamo Rinascimento, agli albori della Rivoluzione scientifica, in ogni parte d'Europa si accendono i roghi che bruciano le streghe. Sono i secoli in cui tribunali laici ed ecclesiastici istruiscono processi a donne e uomini accusati di maleficio e di patti diabolici. Ma come è sua abitudine, l'autrice non si allontana troppo da casa, né dalla concretezza della documentazione, e mentre alla luce di nuovi studi e interpretazioni affronta la rilettura di fatti di cui si era già occupata in passato, altri ne esplora sui documenti conservati nel fondo inquisitoriale della sua città. Il racconto, che incorpora ampi stralci dai verbali dei processi, dà voce alle presunte streghe, ai loro denunciatori, alle chiacchiere di quanti testimoniano contro o a favore delle imputate. Prende forma così un mondo di superstizioni, di paure, di fantasiose credenze di cui l'eco è giunta fino a noi.