Tango Libri
Libri di Titolo Tango editi da Bompiani
Tango Masai. L'ultimo sultano Fermine Maxence - Bompiani, 2021 - Tascabili Narrativa
Tabora, nel cuore del Tanganica, è una città di grande fascino, porta dei grandi laghi dell'Africa orientale e crocevia del commercio di spezie, oro e schiavi. Qui all'inizio del Novecento arriva Tango Ferrer, un inglese la cui famiglia si è trasferita in Africa alla ricerca della tanzanite, una pietra preziosa quanto rara. La vita di Tango lo porterà a vendere la miniera paterna e a sposare la causa delle popolazioni autoctone contro le potenze coloniali. Cessando di essere per sempre Tango Ferrer e diventando per tutti Tango Masai, si unirà ai ribelli locali e deporrà, con un'azione fulminea e senza spargimenti di sangue, il dispotico e crudele sultano di Tabora. Ma quando il sultano bianco tenterà di instaurare un regime di libertà e democrazia riunendo un consiglio di anziani, le rivalità tribali e l'intervento delle truppe britanniche lo costringeranno a fare i conti con la realtà, e a inventarsi una fuga rocambolesca.
Tango Masai. L'ultimo sultano Fermine Maxence - Bompiani, 2006 - Narrativa Straniera
All'inizio del Novecento, un inglese che si è unito ai ribelli locali depone, con un'azione fulminea e senza spargimenti di sangue, il dispotico e crudele sultano di Talora, nel cuore dell'Africa nera. È Tango Masai, un bianco cresciuto tra i guerrieri masai che ha dedicato la vita a liberarli dalla tirannia del sultano e delle potenze coloniali. Quando il sultano bianco tenta di instaurare un regime di libertà e democrazia riunendo un consiglio di anziani, le rivalità tribali e l'intervento delle truppe britanniche lo costringeranno a inventarsi una fuga rocambolesca...
Tango Connection. L'oro nazifascista, l'America Latina e la guerra al comunismo in Italia. 1943-1947 Casarrubea Giuseppe Cereghino Mario Josè - Bompiani, 2007 - Tascabili. Saggi
L'Italia del 1947 rischiò un golpe antidemocratico? Vi fu l'intervento dei potentati economici internazionali legati all'oro nazista di Himmler? E che ruolo giocarono gli Usa, l'Argentina di Perón e i ragazzi di Salò? L'apertura recente degli archivi dei servizi segreti, a Londra come a Washington, ci aiuta a ricostruire in maniera inedita quella fase della nostra storia che va dalla caduta di Mussolini (luglio 1943) all'espulsione del Pci e del Psi dai governi guidati da De Gasperi (maggio 1947), mentre le carte italiane del Sis (Servizio informazioni e sicurezza), emerse negli anni Novanta, ci parlano del patto siglato nel dopoguerra tra Cosa Nostra, eversione neofascista e intelligence americana. Allora come ora, a decidere i destini della giovane repubblica vi sono spie, faccendieri, generali, vescovi, mafiosi e banditi. Un'Italia in bianco e nero, da romanzo criminale. A sovranità limitata e a perenne rischio democrazia.