Terra Di Nessuno Libri
Libri di Titolo Terra Di Nessuno editi da Streetlib
Terra di nessuno. Testo teatrale sulla Grande Guerra Plastino Corrado - Streetlib, 2018
"Terra di nessuno" è la rappresentazione della Grande Guerra attraverso le vicende di un soldato calabrese della Brigata Catanzaro. Pietro è originario di Soveria Mannelli e si trova a combattere nella terra di nessuno. In questo posto Pietro trova un soldato austriaco (Franz) che si è addormentato. A lui parla della sua famiglia, di come si vive in guerra e dei commilitoni, in particolare di Zanin e di e di Totò. Pietro a un certo punto capisce che Franz non sta dormendo e... L'ultima scena è ambientata in una città dei nostri giorni, durante una celebrazione del 4 novembre. E Pietro riappare. "Terra di nessuno" vuole essere una riflessione sulla guerra, sul sacrificio dei tanti soldati caduti, sul sacrificio di chi è rimasto a casa ad aspettarli invano. L'opera è stata rappresentata il 12 maggio 2018 al Festival Teatro Scuola di Altomonte (CS), classificandosi al secondo posto ed è stata replicata il 26 maggio 2018 a Carlopoli (CZ) e il 6 giugno 2018 a Soveria Mannelli. È stata patrocinata dai Comuni di Carlopoli e di Soveria Mannelli, dal Parco Nazionale della Pace di Stazzema (LU) e dall'ANPI - Comitato Provinciale di Catanzaro. Terra di nessuno è stata riconosciuta come "Progetto rientrante nel Programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della prima Guerra mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale".
Terra di nessuno. Imperium Gothorum. Nuova ediz.. Vol. 3 Corda Patrizio - Streetlib, 2024
536 d.C. Belisario entra finalmente a Roma, accolto come un liberatore. Dopo tempo immemore, l'impero torna a reclamare la propria potestà sull'Urbe. A Costantinopoli, Giustiniano vede il suo sogno di restaurare l'Occidente prossimo al realizzarsi. Ma la resistenza Ostrogota non è stata ancora piegata del tutto. Deciso a combattere fino alla fine, il nuovo re Vitige giura vendetta a Belisario per l'occupazione di Roma e avvia i preparativi per cingerla d'assedio. Quello che seguirà sarà uno dei capitoli più epici della lunghissima guerra Gotica, nonché il più incerto. Contrapposti ma accomunati da un obiettivo in comune, la vittoria, Vitige e Belisario faranno di una Roma povera e decadente il teatro di uno scontro leggendario, andando rispettivamente vicini al trionfo in più di un'occasione. Alla fine, però, sarà uno solo a prevalere. E per lo sconfitto, non ci sarà altra sorte se non l'oblio.