Test Libri
Libri di Titolo Test editi da Perrone
Testimoni di giustizia. Uomini e donne che hanno sfidato la mafia De Chiara Paolo - Perrone, 2014 - Le Nuove Onde
In un Paese ben lontano dall'aver sconfitto le mafie esistono ancora cittadini che hanno il coraggio di diffondere la voce della legalità e credono che denunciare sia segno di civiltà e premessa di libertà. sono i testimoni di giustizia, figura introdotta legalmente nel 2001 per permetterne una coerente giurisdizione e soprattutto per differenziarne la natura e la disciplina rispetto ai collaboratori di giustizia, meglio noti come "pentiti". Il testimone di giustizia sceglie, per dovere civico, di non abbassare la testa di fronte alle prepotenze, è un testimone oculare, un imprenditore piegato dagli estorsori o, in alcuni casi, un cittadino che rivendica la propria onestà pur appartenendo a contesti mafiosi, come Lea Garofalo e Maria Concetta Cacciola. Paolo De Chiara ripercorre alcune di queste storie attraverso una ricostruzione puntuale dei fatti, grazie a dichiarazioni, atti processuali, intercettazioni rese pubbliche, interviste e testimonianze, creando uno spettro il più possibile esaustivo di una realtà - quella del testimone di giustizia - che ancora vive, invece, in uno stato di ingiustizia.
Testaccio. Un villaggio urbano Ranaldi Irene - Perrone - Passaggi Di Quartiere
Testaccio è uno dei quartieri più riconoscibili di Roma, ma la sua storia racconta molto più di un rione: racconta la trasformazione della città. Nato come quartiere operaio, è diventato nel tempo luogo di movida, di sperimentazione culturale, di nuove economie urbane e da qualche anno, come il resto del centro storico, è attraversato dal fenomeno urbano della gentrification. Eppure, nonostante i profondi cambiamenti sociali e immobiliari, continua a essere percepito come un "villaggio" dentro la metropoli. Attraverso un racconto che intreccia storia urbana, memoria, interviste, luoghi e vita quotidiana, questo libro descrive Testaccio come un laboratorio urbano dove epoche e popolazioni diverse convivono senza cancellarsi. Il ritratto di un quartiere dove le persone si definiscono attraverso una doppia identità (di romano e di testaccino) diventa così il racconto di Roma e, insieme, delle trasformazioni di molte città europee contemporanee.