Tracce Libri
Libri di Titolo Tracce editi da Donzelli
Tracce dei luoghi, tracce della storia. L'editore che inseguiva la bellezza. Scritti in onore di Franco Cosimo Panini - Donzelli, 2008 - Saggi. Arti E Lettere
Il 30 marzo 2007 si spegneva l'editore Franco Cosimo Panini, un nome noto e affermato in tutto il mondo grazie alle figurine per ragazzi, ma che negli ultimi trent'anni si era anche imposto nel panorama italiano e internazionale come editore d'arte e di cultura. Un'attività avviata nel 1978 all'interno delle Edizioni Panini e presto divenuta una divisione autonoma da cui in pochi anni è nato un catalogo di elevato livello scientifico in particolare nei settori dell'arte, dell'archeologia e della storia locale. La nascita di collane come "La Biblioteca Impossibile" e "Mirabilia Italiae", fiore all'occhiello di un gruppo editoriale che nel frattempo si è diversificato anche nell'editoria per ragazzi e negli articoli per la scuola, non ha rallentato la produzione di opere dedicate alla storia locale e all'approfondimento storico-critico dell'arte italiana, filoni e linee di studio che attorno alla sigla della casa editrice hanno visto raccogliersi studiosi e specialisti di varia formazione ma tutti di riconosciuta competenza, accomunati dal desiderio di dare spessore critico e filologico alla inesausta ricerca della bellezza dell'editore modenese. Molti di questi studiosi hanno voluto rendere omaggio, in questo volume, alla memoria dell'editore scomparso, fornendo con una serie di contributi inediti la misura della varietà e della ricchezza di un catalogo divenuto uno strumento di consultazione e di lavoro per tutti coloro che operano nel mondo dell'arte.
Tracce di futuro. Un'indagine esplorativa sui giovani Coldiretti Cersosimo Domenico - Donzelli, 2012 - Saggine
Un racconto a più voci dalla campagna italiana d'oggi. I protagonisti sono giovani agricoltori, del Nord, del Centro e del Sud, che non hanno superato i quarant'anni. L'ambizione è di racchiudere in una narrazione unitaria la pluralità dei loro percorsi individuali e familiari, dei loro orientamenti e delle loro scelte operative, alla ricerca delle tracce che consentano di intercettare il loro - e il nostro - futuro agricolo. Si tratta di soggetti difficili da scorgere, nell'Italia di oggi. Pure, se esaminati da vicino, questi giovani agricoltori restituiscono di sé immagini incoraggianti. Nonostante i vincoli, è lampante la loro capacità di trasformare e innovare l'impresa. La famiglia rimane il cardine decisionale e la forma regolativa esclusiva di produzioni e pratiche lavorative. Il padre è quasi sempre una figura cruciale, un insostituibile "avversario di sostegno" per la crescita imprenditoriale del figlio. Il lavoro, in particolare il suo uso estensivo, è considerato la fonte chiave della produttività e della prosperità aziendale. Terra, famiglia e lavoro rappresentano i capisaldi entro cui si sviluppa l'azione imprenditoriale dei giovani. Come per i loro nonni e i loro genitori, anche se con combinazioni e risultati differenti. Entro quel triangolo di fattori dominanti, i giovani inducono però quasi sempre un salto organizzativo che sposta il baricentro aziendale dalla monocoltura alle attività plurime, agricole e non, e al mercato finale.