Tre Libri
Libri di Titolo Tre editi da Carocci
Tregue d'armi. Strategie e pratiche della guerra in Italia fra nazisti, fascisti e partigiani Mira Roberta - Carocci , 2011 - Dip. Discipline Storiche. Univ. Bologna
Fra il 1943 e il 1945 tedeschi, fascisti e partigiani furono protagonisti della guerra combattuta in Italia. Mettendo a fuoco il tema dei patteggiamenti tra avversari, il volume si interroga sul carattere dello scontro che li vide contrapporsi e cerca di verificare se nel contesto di guerra totale siano esistiti spazi per una limitazione della violenza e per la conduzione del conflitto secondo canoni più tradizionali. Accordi e scambi di prigionieri, che sembrerebbero irrealizzabili nell'Italia di quegli anni, furono parte delle strategie messe in campo dai nazisti per fronteggiare la Resistenza. Accanto al ricorso alle tregue come tattica di lotta contro i partigiani, dal volume emergono la centralità della guerra e della violenza per il fascismo di Salò, le insidie rappresentate dai patti per la Resistenza, divisa fra il rifiuto delle tregue e le difficoltà materiali di partigiani e civili, e una maggiore propensione dei resistenti a patteggiare con i tedeschi piuttosto che con i fascisti. Questo atteggiamento dei partigiani, unitamente alla chiusura degli uomini della Repubblica sociale verso gli accordi, conferma lo scontro fra italiani come uno dei tratti portanti degli ultimi due anni di guerra in Italia.
Tre voci nel deserto. Vico, Leopardi, Gramsci per una nuova logica storica Prestipino Giuseppe - Carocci, 2006 - Biblioteca Di Testi E Studi
In questo libro sono rievocati Vico o l'ottimismo della ragione e della volontà nel deserto della Controriforma, Leopardi o il pessimismo della ragione e della volontà nel deserto della Restaurazione, Gramsci o il pessimismo della ragione e l'ottimismo della volontà nel deserto del fascismo. La rivisitazione dei tre grandi italiani conduce al tentativo di estrarre, da quell'intreccio di filosofia, poesia e politica, una possibile proposta teorica. È una pregiudiziale metodologica dell'autore che la filosofia debba essere teoria della storia, o una logica storica, e che le giovi un rinnovato (e non più scolastico) "spirito di sistema".