Tre Libri
Libri di Titolo Tre editi da Crocetti
Tre estati Liberaki Margarita - Crocetti, 2021 - Mediterranea
Tre sorelle, Maria, Infanta e Caterina, vivono nell'arco di tre estati il passaggio dall'adolescenza alla maturità. La vicenda è un lungo racconto di amori, di trepidanti attese, di amarezze e di illusioni. Protagonisti assoluti delle loro storie sono la solarità del paesaggio greco, la terra rossastra, i negozi di Atene, i disegni degli uccelli in cielo, elementi di una tenera e bellissima estate della vita. "Tre estati" fu pubblicato nel 1946 e ottenne subito uno straordinario successo di critica e di pubblico. Stampato poi a Parigi, fu molto amato ed elogiato da Albert Camus, che nel romanzo ritrovava un grande affresco esistenziale che solo una prosa sonora e nitidissima, di sicuro sapore classico, sa rendere concreto e vero: "Di questi tempi il sole è scomparso dai libri. Perciò essi ostacolano i nostri tentativi di vivere. Ma nel tuo Paese se ne conserva ancora il segreto, e tu sei uno dei pochi autori che lo tramandano". Margarita Liberaki ha scritto uno dei libri più suggestivi della letteratura greca del Novecento: dedicato alla giovinezza e al destino su cui si infrange il sorriso amaro degli uomini.
Tre estati Liberaki Margarita - Crocetti, 1998 - Aristea
Tre estati - Crocetti
Tre poesie Sullivan Hannah Gallo C. (Cur.) - Crocetti, 2026 - Poesia
Premiato con il T.S. Eliot Prize for Poetry nel 2018, l'esordio di Hannah Sullivan ha segnato l'irrompere sulla scena internazionale di una voce assolutamente originale, capace di combinare e di mettere in dialogo la rappresentazione del nostro tempo, nei suoi aspetti più crudi e paradossali, con le forme della tradizione poetica più alta. Complice una lingua nutrita di percezioni, riflessioni e allusioni letterarie, Sullivan ci racconta una tranche de vie, dall'educazione sentimentale e sessuale di una giovane donna a New York fino all'esperienza della gravidanza e del parto, che coincidono con la perdita del padre. I temi della vita, della morte e della ripetizione appaiono qui rinnovati da un'invenzione poetica inesauribile, che è uno sguardo insieme lucido e straniato su ciò che siamo e sul mondo in cui viviamo. Piangi all'inizio del viaggio, anche prima che inizi l'imbarco, piangi lacrime di mirtilli, più luminose degli occhi delle rondini, più profonde degli stagni nel cortile pulito di tuo padre, se non piangi ora, potresti non piangere più.