Tre Libri
Libri di Titolo Tre editi da Forum Edizioni
Tre anarchici. Il poeta, il rivoluzionario, il falsario Cicala Marco De Marco D. (Cur.) - Forum Edizioni, 2011 - Vicino/Lontano
Tre anarchici. Il poeta, il rivoluzionario, il falsario - Forum Edizioni
Tre nomi per un palazzo. Polcenigo, Garzolini, Toppo Wasserman Visentin M. (Cur.) - Forum Edizioni, 2017 - Tracce. Itinerari Di Ricerca
Il volume ripercorre la storia di palazzo Toppo Wassermann, tesoro artistico e architettonico di Udine e del Friuli. Residenza prima dei nobili di Polcenigo, che lo costruirono nei primi anni del Settecento, poi dei Garzolini, che lo acquistarono nel 1790 e ne furono proprietari per tutto l'Ottocento, il palazzo attraversa gli epocali cambiamenti che segnano la società friulana tra l'ultimo secolo dell'età veneta e i primi decenni dell'annessione al Regno d'Italia. Nel corso del Novecento la sua storia è legata invece all'Istituto di Toppo Wassermann, luogo di formazione e istruzione per intere generazioni. Palazzo Polcenigo, Garzolini, Toppo Wassermann è ora sede della Scuola superiore dell'Università degli studi di Udine.
Treni d'archivio. Capitoli di storia delle ferrovie in Friuli Vecchiet Romano - Forum Edizioni, 2015 - Storia Economia E Società In Friuli
Il volume è una raccolta di saggi che 'raccontano' - attraverso tredici capitoli - un ambito finora molto trascurato della storia economica della Piccola Patria, quello delle strade ferrate. A partire dalla metà del XIX secolo, esse hanno accompagnato le speranze e le ipotesi di riscatto economico e culturale della classe dirigente friulana, ma anche, successivamente, di sempre più larghi strati della popolazione, penetrando stabilmente nel tessuto sociale e culturale che materialmente attraversavano. Accanto all'analisi di alcuni specifici nodi ferroviari e tranviari, come Casarsa, Pordenone, Codroipo e San Daniele del Friuli, la pubblicazione analizza la storia di varie linee ferroviarie - come la "Veneto-Illirica" (Mestre-Trieste via Udine), la Portogruaro-Casarsa-Gemona, la Motta- S. Vito, la Udine-Cervignano, la Palmanova-S. Giorgio di Nogaro e la Cividale-Caporetto - o delle diverse ipotesi progettuali che animarono il dibattito sulle infrastrutture ferroviarie nei primi decenni del XX secolo, come la Cividale-Podresca-Canale, la Comeglians-Sappada, o la Villa Santina-Dobbiaco. Completano il volume i saggi sul ruolo che le ferrovie ebbero in Friuli nel corso della prima guerra mondiale e una storia dell'unica tranvia elettrica extra urbana friulana, il "tram bianco" Udine-Tricesimo-Tarcento.