Tu Libri
Libri di Titolo Tu editi da Cesati
Tullio de Mauro: «Dieci tesi» per una scuola democratica Loiero S. (Cur.) Lugarini E. (Cur.) - Cesati, 2020 - I Quaderni Del Giscel
Le "Dieci tesi per un'educazione linguistica democratica" segnano una linea di spartiacque nettissima fra due concezioni dell'impegno pedagogico: la prima, più tradizionale, orientata alla funzione selettiva dell'insegnamento della "buona lingua", e caratterizzata da una sostanziale indifferenza per i profili linguistici e culturali - assai diversificati - degli alunni; la seconda incentrata sulla funzione democratica dell'educazione linguistica, per fare acquisire a tutti, "non uno di meno", gli strumenti linguistici e culturali per agire nel mondo. Le "Dieci tesi" si rivolgono agli insegnanti di italiano ma coinvolgono tutti i docenti, di qualunque disciplina, orientando la loro azione su una stella polare di carattere sovradisciplinare: la funzione civile della formazione linguistica. L'insegnante di lingue - italiana e non solo - in questa prospettiva ha una missione specifica: «le diverse lingue, nel loro intreccio, nel loro oscillare, bisogna che tutti le possano conoscere e dominare per vivere da pari in questa società, non da sudditi, non da esclusi, non da reietti, ma da persone libere, partecipi all'elaborazione delle scelte della comunità» (Tullio De Mauro). I principi che ispirano le "Dieci tesi" sono vivi e attuali e danno senso e prospettiva - civile e sociale - a ogni progetto didattico. Per questo motivo il testo delle "Dieci tesi GISCEL" viene riproposto, con commenti e ambientazioni che offrono ai più giovani chiavi di lettura (sfondi storici, proposte di trasposizione didattica ecc.) utili non solo per discutere di principi ma per illuminare le quotidiane scelte didattiche.
Tutti in America. Le guide per gli emigranti italiani nel periodo del grande esodo Haller Hermann W. - Cesati, 2017 - Storie D'italia
A cavallo tra Otto e Novecento, quando centinaia di migliaia di italiani emigrarono per cercar fortuna nelle Americhe, furono pubblicate per loro numerose "guide" ricche di consigli e di informazioni su ciò che avrebbero scoperto al di là dell'Atlantico. Compilate da autori di diversa levatura e sensibilità linguistica, varie per formato e carattere, mirate alla tutela dei destinatari ma anche con scopi non sempre umanitari, tali pubblicazioni, se evocavano all'emigrante il miraggio americano, rivelano ai nostri occhi aspetti interessanti e poco conosciuti di una realtà complessa e talora amara. Tutti in America offre per la prima volta una rassegna e un'antologia delle più significative guide per le Americhe: Argentina, Brasile, Cile, Stati Uniti e Canada. Dai tascabili di poche pagine ai corposi vademecum, le guide preparavano alla partenza e al viaggio transatlantico, ma soprattutto alla vita nel paese di destinazione, con informazioni pratiche sul modo di comportarsi, i diritti e i doveri, le leggi dell'emigrazione. Da una parte le tante notizie sulla società, la geografia, il clima, le occasioni di lavoro che si sarebbero trovate nelle varie regioni, cercavano di promuovere una prima "americanizzazione" In chi stava per partire; dall'altra si richiamavano di continuo gli emigranti ai doveri verso il mondo lasciato alle spalle, esortando al mantenimento delle pratiche religiose, dei legami con la famiglia, dell'amor di patria. In modo analogo, mentre le guide incoraggiavano a studiare la lingua del paese di destinazione, dallo spagnolo all'inglese, nello stesso tempo la loro lingua ora vicina al parlato ora più tecnica e sostenuta, rafforzava quell'italiano comune che tutti, al di là dei dialetti d'origine, dovevano condividere in quel collettivo passaggio verso l'ignoto.