Tutto Il Teatro Libri
Libri di Titolo Tutto Il Teatro editi da Cue Press
Tutto il teatro Cechov Anton Malcovati F. (Cur.) Arcelloni R. (Cur.) - Cue Press, 2024 - I Grandi
Tutto il teatro di Cechov è qui raccolto in unico volume che offre al pubblico italiano, per la prima volta, l'intero arco della sua produzione drammaturgica: dai giovanili lunghi drammi, Platonov, Spirito del bosco, Ivanov (quest'ultimo testo riportato sia nella prima versione del 1887, che nella seconda largamente riscritta del 1889), passando per gli ironici atti unici (come L'orso, L'anniversario, Una domanda di matrimonio, Le nozze), fino a Il gabbiano, Zio Vanja, Tre sorelle e Il giardino dei ciliegi, capolavori universalmente conosciuti. Cechov, anticipando temi fondamentali della drammaturgia moderna, modella i suoi testi teatrali sulle piccole pene umane e sul tragico quotidiano, in un'architettura scenica dove, fra incontri, separazioni e addii, si muovono personaggi alla ricerca di una ragione di vita e spesso destinati all'incomunicabilità. Questi i testi contenuti nel volume: "Platonov", "Ivanov-Commedia", "Ivanov-Dramma", "Spirito del bosco", "Il gabbiano", "Zio Vanja", "Tre sorelle", "Il giardino dei ciliegi", "Sulla strada maestra", "I danni del tabacco", "Il canto del cigno", "L'orso", "La domanda di matrimonio", "Tragico suo malgrado", "Le nozze", "Tat'jana Repina", "La notte prima del processo", "L'anniversario".
Tutto il teatro Manganelli Giorgio Scarlini L. (Cur.) - Cue Press, 2026
Un viaggio unico nel teatro di Giorgio Manganelli, tra testi inediti, riscritture geniali e saggi critici che esplorano la parola scenica come esperienza politica e poetica. Questo volume raccoglie l'intera produzione manganelliana per il palcoscenico, accompagnata da riflessioni acute sulla lingua, il pubblico e la scena. Manganelli indaga il linguaggio come strumento di potere e libertà, osserva i classici con sguardo contemporaneo, trasformando il palcoscenico in un laboratorio di invenzioni verbali e visive. I suoi testi dialogano tra loro, moltiplicano identità e prospettive, fondendo lettura e rappresentazione, parola scritta e parola detta, tra ironia, tensione politica e vertiginosa libertà creativa. Una raccolta indispensabile per conoscere il Manganelli drammaturgo, lettore e critico: un autore che continua a sorprendere, a stimolare il pensiero e a interrogare il senso del teatro e della parola.