Tutto Il Teatro Libri
Libri di Titolo Tutto Il Teatro editi da Einaudi
Tutto il teatro De Giovanni Maurizio - Einaudi, 2022 - Einaudi. Stile Libero Big
L'opera teatrale di uno dei piú amati scrittori italiani raccolta in un unico volume. Una lettura che affascina e sorprende. La grande tradizione partenopea che si contamina con quella europea e con quella americana, dando vita a lavori di assoluta originalità. Una famiglia, una villa, i suoi segreti. Un poliziotto, una giovane appena arrestata e un femminiello che nel '43 trovano rifugio dalle bombe in una cantina. Una cantante che ripercorre la propria carriera attraverso i vestiti con cui è salita sul palco... Nove testi, portati in scena da importanti registi e attori del panorama nazionale, in cui Maurizio de Giovanni esplora, come già nei suoi romanzi, luoghi, ambienti sociali, tipi umani e periodi storici diversi. E indaga la vita - quella concreta, quella spirituale - in tutte le sue sfumature, fondendo in maniera unica il dramma con la commedia. Con una introduzione di Roberto Andò.
Tutto il teatro Kane Sarah Scarlini L. (Cur.) - Einaudi, 2000 - Collezione Di Teatro
Esce in Italia l'opera teatrale della scomparsa protagonista della new-wave drammaturgica inglese. Un teatro estremo, che affonda le sue radici in quello elisabettiano. I quattro testi teatrali sono stati messi in scena, nel nostro Paese, dalla compagnia diretta da Barbara Nativi, ora traduttrice di questa edizione.
Tutto il teatro Ginzburg Natalia Scarpa D. (Cur.) - Einaudi, 2005 -
Il teatro è forse la produzione meno frequentata di Natalia Ginzburg, ma non rappresenta affatto un'attività minore della scrittrice. Il volume propone undici commedie scritte fra il 1965 e il 1991, da "Ti ho sposato per allegria" al breve dialogo "Il cormorano", ultimo testo di invenzione della Ginzburg. Protagonisti sono persone generalmente sprovvedute, ignare della realtà e di se stesse: perlopiù figli diventati autonomi senza entusiasmo e senza grandi capacità di cavarsela. I genitori sono spariti. Le madri si manifestano solo come presenze all'altro capo del telefono, a loro si ricorre per sfogarsi o chiedere soldi urgenti; i padri, invece, non compaiono nemmeno come personaggi assenti.