Uno Libri
Libri di Titolo Uno editi da La Zisa
Uno più uno. Galleria fotografica per pensieri in versi e in prosa Bilardo Alberto - La Zisa, 2020
L'attenzione editoriale rivolta alla prima pubblicazione di Alberto Bilardo, "Un passo alla volta", ha spinto l'autore a dare alle stampe "Uno più uno" che, come leggiamo al suo interno, è un diario di bordo fra pensieri e immagini che proiettano il lettore sulla strada dell'energia coraggiosa, del colore, dell'amore e della coscienza dell'altro: «L'ho intitolato "Uno più uno" per sottolineare la fondamentale convinzione che mi ha guidato, cioè che ognuno di noi non possa fare a meno degli altri, e che la tentazione di farcela da soli sia un inutile atto di presunzione. "Uno più uno" significa che si può partire da se stessi per affrontare il mondo...» entrando nel mondo, in mezzo alle persone, alla natura, alla vita tutta. Sono pagine di emozioni pulite quelle che ci arrivano "guardando" gli scatti di Albi, scoprendo le sue parole in versi, i suoi pensieri maturi, uniti a quelli innocenti di un uomo che cresce e diventerà uno fra tutti. Costruito come un alfabeto per immagini, questa nuova edizione è una seconda e più forte testimonianza della creatività del suo autore che, con costante impegno nel volontariato è, tra l'altro, divenuto testimonial ufficiale delle persone con disabilità in svariate occasioni dentro e fuori le mura di Palermo.
Uno sguardo sul dominio borghese. Un breve scritto politico Piro Pietro - La Zisa, 2011 - Le Pietre
Partendo da riflessioni sulla società contemporanea, questo breve saggio analizza con lucidità le caratteristiche della borghesia, gruppo sociale complesso e cangiante protagonista indiscusso della storia degli ultimi secoli. Visioni, bisogni, miti, stili di vita e lati oscuri vengono esaminati con cura a partire da una prospettiva rassegnatamente borghese ma con l'auspicio di "offrire punti d'appoggio per una rivolta che viene". Secondo Piro, infatti, è necessario frenare l'attuale deriva "borghesizzante" del mondo, colpevole di portare avanti un'azione opacizzante e pervasiva della realtà. Tuttavia, la rigenerazione passa anche e inevitabilmente per la presa di coscienza della degenerazione, quindi la rottura può essere possibile solo dall'interno e non prima d'aver osservato confini ed entità dei domini da scardinare. Scriveva Groethuysen: "Il borghese non è nulla di definitivo".