Vangelo Libri
Libri di Titolo Vangelo editi da Carocci
Vangelo di Giuda Devoti D. (Cur.) - Carocci, 2012 - Classici
Il Vangelo di Giuda costituisce il più importante ritrovamento del secolo scorso, dopo la straordinaria scoperta di un'intera biblioteca "gnostica" a Nag Hammadi, in alto Egitto, nel 1945. Di esso si aveva notizia dai più antichi eresiologi cristiani (Ireneo, Ps. Tertulliano); riportato alla luce nel 1978, dopo una serie di traversie che hanno finito col danneggiarlo gravemente, solo nel 2006 è stata annunciata la sua scoperta ed è stato poi pubblicato dalla National Geographic Society. Lo scritto è di un interesse straordinario per tanti ambiti di ricerca: origini cristiane, storia del cristianesimo, gnosticismo, filologia ed esegesi biblica, rapporti tra giudaismo e cristianesimo, teologia cristologica; ma soprattutto per l'immagine completamente diversa da quella tradizionale che assume in esso la figura di Giuda Iscariota.
Vangelo secondo Tommaso Grosso M. (Cur.) - Carocci, 2011 - Classici
La letteratura cristiana delle origini costituisce un universo storico e antropologico ricco e variegato. Un universo però di cui nel nostro paese scarsa è la frequentazione diretta. Per non parlare delle sorti dei cosiddetti testi apocrifi, la cui conoscenza risulta perlopiù affidata a una letteratura dì consumo che ne restituisce un'immagine spesso distorta, o comunque banalizzala, e di cui il "Codice da Vinci" è l'esempio più noto. Questa serie di volumi, diretta da Enrico Morelli, vuole dunque restituire, attraverso un commento puntuale affidato ai massimi specialisti, un'immagine storicamente attendibile di questi testi e dell'ambiente culturale in cui sono sorti. Introduzione, traduzione e commento di Matteo Grosso.
Vangelo secondo Luca - Carocci, 2017 - Classici
In questa nuova edizione il Vangelo di Luca è interpretato e presentato come testo letterario. L'attenzione è rivolta in modo particolare al rapporto con le letterature extra-canoniche e con le tradizioni culturali della civiltà greca e latina. È riproposto inoltre il testo greco approntato da G. D. Kilpatrick negli anni sessanta del Novecento e rimasto finora inedito.