Vecchi Libri
Libri di Titolo Vecchi editi da Il Nuovo Melangolo
Vecchi, vecchie e vecchiaie nella letteratura e nel cinema Giumelli Guglielmo - Il Nuovo Melangolo, 2018 - Università
Vecchio e vecchia sono termini che fanno paura, fanno rabbrividire; sono parole cariche di inquietudini, di debolezze e, talvolta, anche di angosce. Vecchiaia è un termine difficile da definire poiché è un continuum ondulato, fatto di adattamenti/riadattamenti che inizia nel momento in cui si nasce e termina con la morte. Vecchiaia è una condizione che ha indotto, molto spesso, alla costruzione di immagini pesanti, cattive e ributtanti inducendo chi non la sta ancora vivendo ad allontanarla o a nasconderla in vari modi e chi la sta vivendo a 'dimenticare' che la vecchiaia è una condizione e una fase della vita che interessa tutti. Forse, si vorrebbe vivere la vecchiaia da 'non-vecchi' o la vecchiaia 'senza vecchi'. Reinventare la vecchiaia non può ridursi a un ingenuo e illusorio tentativo di aggirarla, scavalcarla e non incorrere negli 'ostacoli' che, inevitabilmente, l'accompagnano. Forse si deve 'uccidere' la vecchiaia vedendo in tale 'delitto' il passaggio necessario e obbligato per rimetterla in gioco e, quindi, viverla con tutti i suoi 'ostacoli' e percorrere il suo sentiero, più o meno lungo. Reinventare la vecchiaia deve passare anche attraverso la costruzione di una diversa immagine del vecchio e della vecchia, dopo avere 'sepolto' quelle passate in cui ci si imbatte ancora.
Vecchi e spazi di vita Giumelli Guglielmo Schurch Dieter - Il Nuovo Melangolo, 2022 - Università
"Ripensare la vecchiaia" è una sfida che si propone di andare oltre le tradizionali riflessioni sulla condizione anziana. È una sfida che vuole avviare un percorso di ripensamento collettivo da costruire sia con chi vive concretamente tale condizione, sia con chi ancora non vive tale condizione concretamente e che, quasi certamente, la vivrà e che oggi magari ha paura e, perciò, l'allontana, la nega. È un ripensare la vecchiaia che va alla ricerca di nuovi concetti e di nuovi strumenti che permettano di comprendere meglio, di entrare in questo 'mondo', che è cambiato e che cambia in continuazione, e di conoscere i suoi 'abitanti'. Ripensare la vecchiaia è un approccio interdisciplinare tra sociologia e psicologia che trova giustificazione in un dato che si constata, concretamente, ogni giorno: non esiste il vecchio, ma esistono tanti vecchi; e ognuno di costoro invecchia percorrendo una sua e unica storia di vita. La vecchiaia, intesa come risultato di una storia di vita, si va costruendo in un territorio inteso in senso lato, geografico, economico, sociale e culturale. È in quel territorio che i vecchi continuano a condurre la propria vita per cui è con loro che si devono costruire/ricostruire spazi di vita aperti in cui si possano cogliere occasioni di convivenza e di confronto intergenerazionale.